La Commissione ha esaminato il rapporto sulla politica estera 2013 di cui ha preso atto. Essa valuta positivamente questo documento che presenta un quadro generale delle principali attività svolte nell’ambito della politica estera della Svizzera nel corso del 2013, nonché un primo bilancio dell’attuazione della Strategia di politica estera 2012-2015.
Nel corso dell’esame, la CPE-N si è interessata in particolar modo al concetto dei partenariati strategici e dei loro vantaggi. La discussione è poi proseguita sull’organizzazione della rete delle rappresentanze svizzere all’estero e sugli sforzi profusi dal nostro Paese in favore dei rifugiati siriani.
Alcuni membri della Commissione si rammaricano che certi aspetti della politica estera elvetica non siano sufficientemente sviluppati nel documento, ad esempio le cosiddette ambasciate integrate (raggruppamento all’estero degli uffici della Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC e del DFAE). La CPE-N esaminerà comunque questa tematica in occasione di una prossima seduta.
Altre decisioni e discussioni
In seguito al risultato della votazione sull’iniziativa popolare «Contro l’immigrazione di massa», la Commissione ha deciso di fare il punto sulle sue possibili conseguenze sulla politica europea della Svizzera. Dopo una discussione approfondita, la CPE-N ha rifiutato, con 14 voti contro 7 e 2 astensioni, di istituire una sottocommissione parlamentare incaricata di garantire il monitoraggio della politica europea. Secondo la maggioranza, la Commissione della politica estera costituisce il quadro ideale per svolgere efficacemente questo compito. Con 17 voti contro 6 e 1 astensione, la CPE-N ha inoltre respinto una proposta di postulato commissionale che incaricava il Consiglio federale di presentare, entro tempi brevi, un rapporto completo sui possibili scenari concernenti le relazioni Svizzera – UE. Il presidente della Commissione ha informato il pubblico su quanto discusso durante la seduta in occasione di una conferenza stampa.
Berna, 11 febbraio 2014 Servizi del Parlamento