La CPE-S ha accettato, con 9 voti contro 0 e 1 astensione, il mandato negoziale con l’UE sull’introduzione dello scambio automatico dei dati in materia fiscale. Un mandato simile riguardante negoziati con gli Stati Uniti sul passaggio al modello 1 dell’Accordo FATCA e sullo scambio automatico dei dati con altri Stati importanti dal profilo politico ed economico è stato pure accettato all’unanimità (10 voti).
La Commissione ha inoltre esaminato le priorità della Svizzera per la 69a sessione dell’Assemblea generale dell’ONU, che inizierà il 16 settembre, e accettato unanimemente il mandato negoziale (9 voti). Essa vede di buon occhio che la Svizzera desideri porre determinati accenti a New York e adoperarsi in particolare per promuovere i diritti dell’uomo, la pace e la sicurezza, come pure sostenere le riforme degli organi dell’ONU e rafforzare il ruolo della Svizzera quale Paese ospite. In quest’occasione, la CPE-S si è occupata anche della posizione svizzera riguardo all’Agenda per uno sviluppo sostenibile post-2015.
Attualità internazionale
La Commissione è stata informata su diversi problemi internazionali di attualità, in particolare sull’estensione dell’epidemia dell’ebola, sulla situazione nell’Ucraina dell’Est e sulla presidenza della Svizzera all’OSCE. Essa si è chinata pure sulle misure che la Svizzera ha adottato per evitare l’aggiramento delle sanzioni internazionali contro la Russia.
La Commissione si è anche occupata della questione dei viaggi all’estero dei parlamentari e della relativa percezione da parte dell’opinione pubblica. Al riguardo è stata fatta una distinzione fra viaggi di servizio ufficiali e viaggi privati, le prestazioni delle ambasciate ai parlamentari all’estero e l’utilizzazione dei passaporti diplomatici. La Commissione auspica che i deputati siano consapevoli del loro ruolo e della loro funzione anche in occasione di viaggi all’estero non ufficiali e agiscano di conseguenza.
La CPE-S ha inoltre discusso della situazione dell’aeroporto di Basilea-Mulhouse, in particolare della prevista introduzione del diritto fiscale francese nel settore svizzero. Alla luce della grande importanza economica dell’EuroAirport per le regioni di Basilea e del Giura, la Commissione assiste con una certa preoccupazione ai recenti sviluppi e intende seguire questo dossier con vivo interesse anche in futuro.
Berna 29 agosto 2014 Servizi del Parlamento