Il 18 dicembre, i membri della Delegazione AELS/UE, insieme ai vicepresidenti della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati, hanno incontrato per la prima volta i rappresentanti neoeletti nella primavera del 2014 della Delegazione SINEEA incaricata delle relazioni con la Svizzera nel Parlamento europeo a Strasburgo.
I membri di entrambe le delegazioni hanno avuto uno scambio di opinioni con il capo della Divisone Europa occidentale del Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE), Gianluca GRIPPA, e il capo della missione della Svizzera presso l’UE a Bruxelles e ambasciatore, Roberto BALZARETTI, sulle relazioni bilaterali e sul futuro quadro istituzionale. Un accento particolare è stato posto sugli sforzi attualmente profusi per rendere l’Accordo sulla libera circolazione delle persone conforme alla politica autonoma in materia di stranieri, promossa dall’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa». I presidenti di entrambe le delegazioni, la consigliera nazionale Kathy RIKLIN e il deputato al Parlamento europeo Jørn DOHRMANN, hanno sottolineato in questo ambito l’interesse comune della Svizzera e dell’UE a mantenere gli accordi bilaterali esistenti e a proseguire parallelamente alle discussioni nell’ambito dell’immigrazione i negoziati attualmente in corso, segnatamente i negoziati istituzionali.
L’incontro ha inoltre affrontato questioni concernenti la migrazione nel contesto di Schengen/Dublino. Le Delegazioni erano d’accordo sul fatto che sia per l’UE sia per la Svizzera i flussi migratori attraverso il Mediterraneo costituiscono una sfida particolare. La gestione della persistente pressione migratoria rappresenta anche un punto centrale dell’attuale presidenza italiana del Consiglio. Nell’ambito della cooperazione Schengen/Dublino si cercano ulteriori soluzioni per gestire questa pressione migratoria e rafforzare i sistemi esistenti.
È stata inoltre trattata anche la collaborazione nella ricerca nell’ambito dei programmi «Horizon 2020» ed «Erasmus». I rappresentanti di entrambe le Delegazioni ritengono che la sottoscrizione dell’accordo sull’associazione della Svizzera al pacchetto Horizon 2020, che consente ai ricercatori provenienti dalla Svizzera di partecipare interamente a determinate parti dei programmi, sia un progresso apprezzabile. In tale contesto è stata espressa la speranza di trovare una soluzione entro il 9 febbraio 2017 nell’ambito della libera circolazione delle persone e della sua estensione alla Croazia, a seguito della quale dal 1° gennaio 2017 l’accordo verrebbe esteso automaticamente a tutte le parti del programma di Horizon 2020.
Membri della Delegazione dell’Assemblea federale svizzera presenti:
| Kathy RIKLIN |
Partito democratico cristiano (presidente) |
| Thomas AESCHI |
Unione democratica di centro (vicepresidente) |
| Didier BERBERAT |
Partito socialista |
| Konrad GRABER |
Partito democratico cristiano |
| Jacques-André MAIRE |
Partito socialista |
| Eric NUSSBAUMER |
Partito socialista |
| Roland Rino BÜCHEL |
Unione democratica di centro (vicepresidente Commissione della politica estera) |
| Christian LEVRAT |
Partito socialista (vicepresidente Commissione della politica estera) |
Membri della delegazione del Parlamento europeo presenti:
| Jørn DOHRMANN |
ECR, Danimarca (presidente) |
| Michel DANTIN |
PPE, Francia |
| Norbert LINS |
PPE, Germania |
| Julia PITERA |
PPE, Polonia |
| Fançoise GROSSETÊTE |
PPE, Francia |
| Paul RUBIG |
PPE, Austria |
| Andreas SCHWAB |
PPE, Germania |
| Mercedes BRESSO |
S&D, Italia |
| Catherine STIHLER |
S&D, Regno Unito |
| Kerstin WESTPHAL |
S&D, Germania |
| Kay SWINBURNE |
EFDD, Regno Unito |
| ECR |
Conservatori e Riformisti europei |
| PPE |
Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratici-Cristiani) |
| S&D |
Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici |
| EFDD |
Europa della Libertà e della Democrazia diretta |
| Verdi/ALE |
I Verdi/Alleanza libera europea |
Strasburgo, 18 dicembre 2014 Servizi del Parlamento