Rapporto di attività della Delegazione delle finanze e rapporto annuale del Controllo federale delle finanze
La consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti, presidente in carica nel 2013 della Delegazione delle finanze (DelFin), ha presentato il rapporto di attività, sottolineando aspetti essenziali quali la strategia informatica della Confederazione e l’orientamento strategico dell’alta vigilanza sull’informatica della Confederazione, il progetto GEVER Confederazione e le aggiudicazioni della Confederazione. Il nuovo direttore del Controllo federale delle finanze (CFF), Michel Hissoud, ha presentato il rapporto annuale 2013. La Commissione ringrazia il CFF per il suo prezioso contributo all’alta vigilanza finanziaria sulle finanze della Confederazione.
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La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) si è occupata di una richiesta della Delegazione delle finanze riguardante il coordinamento dell’alta vigilanza sui progetti informatici dell’Amministrazione federale. Dopo che, nella sua seduta del 24/25 marzo 2014, la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati si è espressa in favore di un migliore coordinamento dell’alta vigilanza sull’informatica tra la Delegazione delle finanze e le Commissioni delle finanze, la CdF-N intende sospendere le deliberazioni in merito alla proposta della DelFin fino a quando non saranno noti i risultati del gruppo di lavoro Insieme.
La Commissione ha anche preso atto del rapporto del Consiglio federale «Un quadro internazionale per la ristrutturazione del debito degli Stati» del 13 settembre 2013. Alcuni membri della Commissione hanno ritenuto che il problema dei ruoli che devono svolgere gli attori statali e i privati non sia stato considerato a sufficienza nel rapporto. La CdF prende atto con soddisfazione che il Consiglio federale si impegna per inquadrare più rigidamente la ristrutturazione dei debiti dello Stato. La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha inoltre presentato alla Commissione il rapporto del Consiglio federale «Transparenz bei den Expertenmandaten der Bundesverwaltung» (Trasparenza nei mandati conferiti a esperti dall'Amministrazione federale) del 30 ottobre 2013. La Commissione si è dichiarata soddisfatta del rapporto, considerando adempiuto quanto chiesto dal postulato Häberli-Koller (09.4011). Essa ha apprezzato la qualità del rapporto, che fornisce in particolare una panoramica sui settori e l’entità delle assegnazioni di mandati a esperti. In base al rapporto, rileva in particolare che sono nettamente cresciute tra il 2009 e il 2012 le cifre riguardanti gli acquisti di prestazioni di servizio dell’Amministrazione federale. La Commissione ritiene che nell’ambito del nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale le cifre debbano essere pubblicate costantemente.
La Commissione è stata poi messa al corrente sull’ultima seduta della Delegazione delle finanze. La Sottocommissione 2 (DFAE/DEFR), competente per il DEFR, ha informato la CdF sulle risultanze della propria visita a scopo informativo presso la Commissione per la tecnologia e l’innovazione (CTI). Infine, la Sottocommissione 3 (DFI/DDPS), competente per il DFI, ha riferito al CdF in merito alla propria visita a scopo informativo presso Swissmedic: ritiene che i processi di Swissmedic in ambito IT siano un buon esempio per ulteriori riforme informatiche in altri uffici.
Presieduta dal consigliere nazionale Leo Müller (PPD/LU), la Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 3 aprile 2014. A parte della seduta erano presenti la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, altri collaboratori del suo dipartimento e il direttore del Controllo federale delle finanze.
Berna 4 aprile 2014 Servizi del Parlamento