Nel suo rapporto sul trasferimento 2013, approvato il 29 novembre 2013, il Consiglio federale informa in maniera dettagliata sulle condizioni quadro, sugli obiettivi raggiunti e quelli non raggiunti e sulle sfide future con cui sarà confrontato il trasferimento del traffico merci ferroviario. Come previsto, la Commissione ha espresso pareri diversi sul grado di raggiungimento degli obiettivi. Di principio, tuttavia, ha riaffermato la volontà di trasferire il traffico merci su rotaia e appoggiato la scelta del Consiglio federale di adottare ulteriori provvedimenti a tale scopo, fra i quali rientra il sostegno finanziario finora accordato al trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi. Quando le nuove gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri saranno pienamente operative (apertura del San Gottardo nel 2016 e del Monte Ceneri nel 2019), questi sussidi dovranno tuttavia essere ridotti e successivamente soppressi.
Con 15 voti contro 7 e 2 astensioni, la Commissione ha approvato la proposta del Consiglio federale di aumentare in misura contenuta il limite di spesa per il promovimento del trasporto di merci per ferrovia attraverso le Alpi (13.102), passando dagli attuali 1 495 milioni a 1 675 milioni di franchi, e di prolungarne la durata di altri cinque anni fino al 2023. Una minoranza della Commissione auspica che il limite di spesa sia mantenuto agli attuali 1 495 milioni di franchi, ma che la sua durata sia prorogata di tre anni fino al 2021.
La Commissione ha concluso la deliberazione di dettaglio del progetto riguardante la legge sul trasporto di viaggiatori (accesso alle professioni di trasportatore su strada e diritto penale in materia di trasporti 13.072 n). Il disegno prevede in particolare di adeguare il diritto federale alle nuove disposizioni dell’UE nel settore delle imprese di trasporto su strada, in modo da mantenere l’equivalenza del diritto svizzero con quello europeo. Questo progetto comporta anche l’aggiornamento e l’armonizzazione di varie disposizioni della legislazione in materia di trasporti pubblici. Già lo scorso novembre la Commissione era entrata nel merito del progetto, senza voti contrari, e ora, in occasione della votazione sul complesso, lo ha accolto a grande maggioranza (disegno 1: 23 voti contro 0, disegno 2: 20 voti contro 0 e 2 astensioni). Nell’ambito della deliberazione di dettaglio la Commissione ha respinto a grande maggioranza (20 voti contro 2) la proposta di limitare, rispetto al disegno del Consiglio federale, le disposizioni riguardanti i sistemi d’informazione sui viaggiatori senza titolo di trasporto valido (art. 20a LTV). Ha pure respinto (17 voti contro 4) una proposta riguardante le disposizioni penali nel settore ferroviario che intendeva dichiarare perseguibili d’ufficio i reati attualmente perseguibili a querela di parte (art. 57 cpv. 4 LTV). La Commissione ha accolto due mozioni che si prefiggono di migliorare la situazione in materia di sicurezza nel settore del trasporto pubblico: da un lato, il Consiglio federale è invitato a migliorare la protezione legale contro l’impiego intenzionale dei puntatori laser (all’unanimità) e, dall’altro, dovrà agevolare l’accesso della polizia dei trasporti alle pertinenti banche dati (15 voti contro 2 e 6 astensioni). Questo oggetto sarà probabilmente trattato dal Consiglio nazionale nella sessione primaverile 2014.
Con 17 voti contro 3 e 2 astensioni la Commissione ha raccomandato alla propria Camera di accogliere la mozione del Consiglio degli Stati 13.3663 Garantire il finanziamento e armonizzare la procedura di ordinazione per il traffico regionale viaggiatori.
La Convenzione e il Protocollo addizionale di Pechino intendono adeguare le disposizioni per la repressione di atti illeciti contro l’aviazione civile internazionale (13.082) alle esigenze attuali in materia di sicurezza. Oltre a introdurre nuove norme penali, i due trattati contengono due estese modifiche ritenute rilevanti nel contesto internazionale, ossia l’esclusione delle attività militari dal campo d’applicazione di entrambi i testi e la punibilità del trasporto illecito di determinate merci pericolose e di terroristi in fuga con aeromobili civili. La Commissione ha deciso di entrare nel merito del progetto con 21 voti contro 0 e 2 astensioni e proseguirà le deliberazioni nella sua prossima seduta.
Berna, 14 gennaio 2014 Servizi del Parlamento