Nella sua seduta la Commissione si è occupata di due oggetti molto differenti nell’ambito del servizio universale. L’iniziativa popolare A favore del servizio pubblico (14.038 s) intende migliorare le prestazioni di base in Svizzera e chiede che in questo ambito la Confederazione non operi in un’ottica di profitto, non sovvenzioni trasversalmente altri settori dell’amministrazione e non persegua interessi fiscali. Dopo che, in agosto, la Commissione della Camera prioritaria aveva proceduto a un’ampia indagine conoscitiva, la CTT-N ha deciso di rinunciare a ulteriori consultazioni. Nel corso della sua prossima seduta del mese di novembre la Commissione deciderà in merito alla raccomandazione di voto e alla questione relativa a un eventuale controprogetto all’iniziativa popolare 14.038.
Con il secondo oggetto, 13.036 s Servizio universale. Disposizione costituzionale, il Consiglio federale ha adempiuto l’incarico del Parlamento, sottoponendo in tre varianti delle proposte per una disposizione costituzionale di carattere generale. La Commissione è entrata in materia sulla disposizione costituzionale (13.036) con una maggioranza, seppur relativamente limitata, di 13 voti contro 11. Con 11 voti contro 6 e 6 astensioni ha dato la priorità a una versione che nella CTT-S aveva già raccolto una maggioranza. La variante A, che nel Consiglio degli Stati è prevalsa grazie al voto decisivo del presidente, viene sostenuta da una minoranza; un’altra minoranza, invece, auspica una formulazione che abbia un carattere leggermente più vincolante. Grazie alla formulazione scelta, la maggioranza della Commissione vuole riaffermare l’importanza di un servizio universale di qualità per la coesione nazionale e mantenere anche in futuro il buon livello attuale. Il Consiglio nazionale tratterà i due oggetti al più presto nella sessione invernale 2014.
La Commissione ha concluso la deliberazione di dettaglio sulla revisione totale della legge sul trasporto di merci (14.036). Nel corso della sua ultima seduta è entrata in materia sul progetto con una netta maggioranza, appoggiando in linea di massima le proposte del Consiglio federale. Anche oggi la maggioranza della Commissione ha aderito a questa linea. Il Consiglio federale nel suo messaggio ha proposto di allentare l’obbligo delle FFS di fornire prestazioni nel traffico merci (art. 3 LFFS). Con 14 voti contro 10 e un’astensione la Commissione ha appoggiato questa proposta. Una minoranza vorrebbe invece mantenere questo obbligo legale. Con 14 voti contro 4 e 7 astensioni la Commissione ha respinto la proposta di trasformare FFS Cargo in un’impresa di trasporto autonoma. Una maggioranza della Commissione vorrebbe che il Consiglio federale esaminasse in modo serio lo scorporo, sottoponendo in seguito al Parlamento un relativo progetto. Con 14 voti contro 9 e un’astensione, la Commissione ha adottato una mozione che affida al Consiglio federale questo mandato.
Con 13 voti contro 10 e un’astensione ha inoltre approvato una modifica della legge intesa a permettere un eventuale ampliamento del porto renano di Basilea. Nella votazione sul complesso, con 12 voti contro 10 e 2 astensioni, la Commissione si è pronunciata a favore di una revisione totale della legge sul trasporto di merci. In considerazione delle sue decisioni riguardo alla legge, la Commissione ha optato con 16 voti contro 2 e 6 astensioni per un aumento del limite di credito da 210 a 300 milioni di franchi.
Il progetto potrà pertanto essere trattato dal Consiglio nazionale a partire dalla sessione invernale 2014.
Berna, 7 ottobre 2014 Servizi del Parlamento