Nella sua seduta del 6 e 7 ottobre, con 13 voti contro 11 la Commissione si è espressa a favore di una disposizione relativa al servizio universale da inserire nella Costituzione federale (13.036). Essa ha così sottolineato l'importanza di disciplinare a livello costituzionale i principi del servizio universale. Anche se non si potrà derivare direttamente alcun diritto dalla nuova disposizione, essa fornisce tuttavia un contributo al mantenimento delle attuali eccellenti prestazioni del servizio universale in tutta la Svizzera. La Commissione ritiene che proprio queste ultime siano minacciate dall'iniziativa popolare «A favore del servizio pubblico» (14.038). Alla stregua del Consiglio degli Stati e del Consiglio federale, la Commissione sostiene infatti che l'iniziativa limiterebbe eccessivamente la libertà imprenditoriale delle imprese parastatali e indebolirebbe la loro capacità economica e la loro competitività, mettendo così in pericolo un servizio pubblico forte. La Commissione propone pertanto all’unanimità alla propria Camera di raccomandare a Popolo e Cantoni di respingere l’iniziativa.
La Commissione si è quindi chiesta se sia opportuno contrapporre all'iniziativa un controprogetto diretto o se aderire all'attuale strategia del Consiglio degli Stati, ossia di proporre sì una modifica costituzionale nell'ambito del servizio universale ma senza metterla formalmente in relazione con l'iniziativa. Con 16 voti contro 9 ha quindi deciso di non mettere i due oggetti in relazione fra loro.
Con 18 voti contro 6 la Commissione ha deciso di proporre alla propria Camera di non dare seguito all’iniziativa parlamentare «Divieto di volo notturno per tutti gli aeroporti nazionali. Salvaguardare la salute dei residenti», depositata dalla consigliera nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer (13.472 n). La maggioranza della Commissione ritiene che l’attuale regolamentazione in materia di voli notturni garantisca una protezione sufficiente e adeguata della popolazione e che ogni ulteriore restrizione degli orari d’esercizio nuocerebbe alla competitività degli aeroporti svizzeri. La minoranza rileva invece che il rumore generato dal traffico notturno degli aerei produce gravi conseguenze sulla salute e la qualità di vita. Per questa ragione essa auspica l’adozione di una regolamentazione uniforme che garantisca il rispetto della tranquillità notturna di tutti coloro che abitano in prossimità degli aeroporti nazionali.
Berna, 3 novembre 2014 Servizi del Parlamento