La DVN sorveglia per incarico del Parlamento la costruzione della NFTA. Essa si compone di 12 membri che sono delegati dalle Commissioni delle finanze, dalle Commissioni della gestione e dalle Commissioni dei trasporti di entrambe le Camere. Per l’anno prossimo la DVN si è ricostituita. Dal 1° gennaio 2015 il consigliere agli Stati Georges Theiler (PLR/LU) presiederà la Delegazione, mentre il vicepresidente sarà Thomas Müller (UDC/SG). Continueranno a far parte della DVN i consiglieri nazionali Max Binder (UDC/ZH), Olivier Français (PLR/VD), Philipp Hadorn (PSS/SO), Ruedi Lustenberger (PPD/LU) e Andy Tschümperlin (PSS/SZ), nonché i consiglieri agli Stati Isidor Baumann (PPD/UR), Hans Hess (PLR/OW), Werner Hösli (UDC/GL), Christian Levrat (PSS/FR) e Filippo Lombardi (PPD/TI).
Nell’ultima seduta del corrente anno, la DVN ha preso atto che i lavori alle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri sono in corso. Esistono rischi soprattutto per quanto concerne l’avanzamento nella galleria di base del Ceneri e la data della sua entrata in funzione, come pure riguardo ai complessi lavori preparatori in vista dell’entrata in servizio della galleria di base del San Gottardo e del futuro esercizio su questo asse. Secondo la DVN, l’alta vigilanza parlamentare non deve in questo momento intervenire. I responsabili di progetto hanno riconosciuto i rischi e hanno adottato i provvedimenti necessari.
Dopo che, a metà settembre 2014, il Tribunale federale ha confermato le decisioni di aggiudicazione dell’AlpTransit San Gottardo SA (ATG) per due lotti di tecnica ferroviaria della galleria di base del Ceneri annullando le corrispondenti decisioni del Tribunale amministrativo federale, l’ATG intende comunque mantenere il termine di dicembre 2019 per la messa in funzione della galleria di base del Ceneri. A causa delle procedure di ricorso si registra un ritardo di circa 10 mesi rispetto allo scadenzario iniziale. Secondo l’ATG, tale ritardo dovrà essere recuperato per quanto possibile e ragionevole. Per la DVN è di centrale importanza garantire prioritariamente qualità e sicurezza, prima ancora del rispetto del termine fissato per l’entrata in funzione.
La DVN ha preso conoscenza inoltre di diverse decisioni del Consiglio federale. Per compensare il rincaro e l’imposta sul valore aggiunto, il Consiglio federale ha aumentato il credito d’impegno per l’asse del San Gottardo di circa 532 milioni di franchi. I costi finali preventivati della NFTA rimangono in tal modo invariati. Il rincaro, l’imposta sul valore aggiunto e gli interessi intercalari sono già finanziati attraverso il Fondo FTP. Il Consiglio federale intende inoltre finanziare i festeggiamenti per l’inaugurazione della galleria di base del San Gottardo con circa 8 milioni di franchi attinti dal credito complessivo della NFTA (19,1 mrd fr.), circa 2,5 milioni di franchi da prestazioni proprie delle FFS e circa 2 milioni da contributi di sponsor. L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha informato la DVN sull’organizzazione di progetto e sugli eventi programmati. La Delegazione seguirà attentamente i preparativi.
La DVN ha anche discusso, non da ultimo in vista dell’inaugurazione delle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, delle modalità per mettere a disposizione dell’opinione pubblica interessata e delle generazioni future, in un contesto semplice e strutturato, le numerose informazioni relative alla NFTA. Nel 2003 essa si era espressa a favore della costituzione di una documentazione NFTA multimediale, progetto allora respinto per motivi di risparmio. Su suggerimento della DVN, l’UFT ha poi ripreso quest’idea nel 2013 elaborando a destinazione della Delegazione un progetto dettagliato per un moderno portale online. Un simile portale dovrà consentire alle cerchie interessate della società, della formazione e della politica di accedere facilmente ai diversi documenti in relazione con la NFTA, conducendole in modo semplice alle informazioni ricercate. Alla luce dell’enorme importanza che questo progetto del secolo riveste per la Svizzera, la DVN raccomanda unanimemente all’UFT di concretizzare il concetto di un moderno portale online e di consolidare i contatti con istituzioni svizzere, come il Museo dei trasporti, allo scopo di organizzare esposizioni. I costi stimati ad alcuni milioni di franchi sono, secondo la DVN, più che giustificati e coperti dal credito complessivo NFTA.
Philipp Hadorn, presidente uscente a fine anno della DVN, constata al termine del suo mandato che le priorità che la DVN si era posta all’inizio del 2014 sono state tutte raggiunte. Le condizioni di lavoro e la sicurezza sui cantieri NFTA sono state giudicate buone dalla DVN e la situazione riguardante le richieste aggiuntive si è stabilizzata. In merito alle priorità della sua attività, la DVN informerà all’inizio di maggio 2015 nel relativo rapporto.
Presieduta dal consigliere nazionale Philipp Hadorn (PSS/SO), la DVN si è riunita il 12 novembre 2014 a Berna. Alla seduta hanno preso parte rappresentanti del Controllo federale delle finanze (CDF), dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF), dell’UFT, delle FFS e dell’ATG.
Berna, 13 novembre 2014 Servizi del Parlamento