A fine febbraio, la Commissione aveva deciso, con 14 voti contro 4 e 3 astensioni, di entrare in materia; nel corso degli sviluppi, la Commissione aveva inoltre respinto le proposte di rinvio al Consiglio federale e a una sottocommissione, che le erano state presentate.
La Commissione ha avviato la deliberazione di dettaglio e ha esaminato le diverse opzioni che gli sono state sottoposte, optando alla fine per quella proposta dal Consiglio federale (13.100): il principio dei doppi termini è mantenuto, il termine di prescrizione relativo, con inizio per motivi soggettivi, passa da uno a tre anni, il termine di prescrizione assoluto, con inizio per motivi oggettivi, rimane di dieci anni ma in caso di decesso o di lesioni corporali passa a trent’anni. La votazione è stata molto serrata, le opzioni respinte sono oggetto di proposte di minoranza.
La Commissione proseguirà le sue deliberazioni in occasione di una delle sue prossime sedute, soprattutto per discutere del diritto transitorio o delle vie percorribili per trattare in maniera equa gli attuali casi di vittime dell’amianto.
Sorveglianza della corrispondenza
La Commissione ha avviato i suoi lavori sul progetto di una nuova legge sulla sorveglianza della corrispondenza (13.025). Ha visitato il servizio responsabile delle sorveglianze e svolto una prima deliberazione generale. Essa proseguirà i suoi lavori in occasione di una delle sue prossime sedute.
Procedura civile
La Commissione ha deciso, senza opposizione, di dare seguito a un’iniziativa parlamentare (13.441) il cui obiettivo è che i Cantoni possano istituire un tribunale per giudicare, come istanza unica, le controversie derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, com’è il caso in materia di assicurazione malattie (art. 7 CPC).
Presieduta dal consigliere nazionale Alec von Graffenried (G, BE), la Commissione si è riunita a Berna il 26 e il 27 giugno 2014.
Berna, 27 giugno 2014 Servizi del Parlamento