La Commissione ha proseguito all’esame di dettaglio del disegno di legge del Consiglio federale, disegno che ha infine adottato con 12 voti e 1 astensione (13.106) aderendo ampiamente alle proposte del Consiglio federale. Nel Codice delle obbligazioni ha respinto, con 6 voti contro 5 e 1 astensione, una proposta intesa a ridurre al 10 per cento il limite del capitale sociale o dei voti negli articoli 697j e 790a. La Commissione ha seguito il Consiglio federale per quanto concerne il divieto di effettuare pagamenti in contanti superiori a 100 000 franchi nelle vendite all’asta e nelle vendite immobiliari (8 voti contro 4), nonché nelle vendite mobiliari (7 voti contro 5 e 1 astensione). Nel diritto penale, la Commissione ha respinto alcune proposte relative all’articolo 305bis numero 1bis, segnatamente quella di prevedere che i reati di cui all’articolo 186 LIFD e all’articolo 59 capoverso 1 primo comma LAID siano considerati come delitto fiscale qualora le imposte sottratte per periodo fiscale ammontino a più di 300 000 franchi (6 voti contro 6 con il voto preponderante del presidente a favore della versione del Consiglio federale), durante due periodi fiscali successivi (7 voti contro 5); Il Consiglio federale propone 200 000 franchi per periodo fiscale. Infine la Commissione propone, con 7 voti contro 5 e 1 astensione, di stralciare gli articoli 327 e 327a del disegno. Su tutti questi punti sono state formulate proposte di minoranza.
Detenzione preventiva
Senza opposizione ma con due astensioni, la Commissione propone al proprio Consiglio di respingere la mozione 11.3945 «Permettere alle vittime di impugnare le decisioni del giudice dell'arresto». Ritiene importante rilevare che il monopolio del perseguimento penale appartiene allo Stato, il quale ne assegna l’esercizio al Ministero pubblico. Benché sia importante tutelare e aiutare le vittime, si renderebbe loro un cattivo servizio concedendo loro un diritto di ricorso contro le decisioni in materia di detenzione preventiva.
Diritto sanzionatorio
La Commissione ha proceduto alla deliberazione per articoli del disegno di revisione del diritto sanzionatorio (12.046), lavoro che proseguirà in occasione della sua prossima seduta.
La Commissione si è riunita a Berna il 18 febbraio 2014 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Engler (PPD, GR).
Berna, 19 febbraio 2014 Servizi del Parlamento