GAFI. Raccomandazioni 2012
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha esaminato le divergenze tra la versione del Consiglio degli Stati e quella del Consiglio nazionale. Essa propone di mantenere le decisioni della propria Camera per la maggior parte delle disposizioni e di introdurre alcune modifiche al sistema di comunicazione di sospetti.

La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S) si è occupata delle divergenze tra le Camere concernenti il progetto di legge concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria contro il riciclaggio dei capitali (GAFI), sottoposto a revisione nel 2012 (13.106). Essa ha constatato che la versione adottata dal Consiglio nazionale non è conforme alle norme GAFI in diversi punti (ad es. transazioni in contanti, trasparenza delle persone giuridiche in relazione alle azioni al portatore, reati preliminari in materia fiscale, esclusione dei membri dell’Assemblea federale dalla cerchia delle persone politicamente esposte, sistema di comunicazione di sospetti).
La Commissione propone di mantenere gran parte delle decisioni della propria Camera. In materia di pagamenti in contanti, una minoranza (un voto) chiede di non vietarli e di allinearsi al Consiglio nazionale. Inoltre la CAG-S avanza nuove proposte concernenti il sistema di comunicazione di sospetti (art. 9a, 10, 10a, 11 e 23 cpv. 5 LRD) che tengono conto delle critiche formulate su questo tema, segnatamente durante il dibattito in Consiglio nazionale.

Mantenimento del figlio

La Commissione è entrata in materia all’unanimità sul disegno di modifica del Codice civile concernente il mantenimento del figlio (13.101). Il progetto costituisce la seconda fase della riforma legislativa che mette al centro delle riflessioni il bene del figlio. In occasione della sua prossima seduta la CAG-S inizierà la deliberazione di dettaglio. In questo contesto si occuperà ancora dell’iniziativa del Cantone di Zurigo concernente l’armonizzazione dell’incasso e dell’anticipo degli alimenti (09.301).

 

Berna, 27 agosto 2014 Servizi del Parlamento