Tribunale penale federale
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati si è pronunciata a favore dell’istituzione di una corte d’appello al Tribunale penale federale. La Commissione ha preferito questa soluzione all’ampliamento della cognizione del Tribunale federale sui ricorsi in materia penale. Propone pertanto alla propria Camera di rinviare il progetto al Consiglio federale.

La Commissione è entrata in materia all’unanimità sul progetto 13.075. Con 9 voti contro 1 e 2 astensioni propone tuttavia alla propria Camera di rinviarlo al Consiglio federale incaricandolo di elaborare le basi legali per dotare il Tribunale penale federale di una giurisdizione d’appello mediante l’istituzione di una nuova corte d’appello indipendente. Il Tribunale sarebbe così sgravato da una certa mole di lavoro o, in ogni caso, non verrebbe sollecitato ulteriormente. Questa soluzione sarebbe inoltre compatibile con la legge sul Tribunale federale e con il Codice di procedura penale svizzero, in particolare perché verrebbe soddisfatto il principio del cosiddetto «doppio grado di giurisdizione». L’obiettivo del progetto resterebbe invariato: migliorare la tutela giurisdizionale nell’ambito delle sentenze del Tribunale penale federale. Una minoranza propone di non rinviare il progetto al Consiglio federale.

Crimine di aggressione e crimini di guerra

La Commissione si è dichiarata all’unanimità a favore degli emendamenti allo Statuto di Roma della Corte penale internazionale relativi al crimine di aggressione e ai crimini di guerra (14.021). Ratificando queste modifiche il Consiglio federale intende migliorare il rispetto del divieto generale dell’uso della forza sancito nel diritto internazionale e arginare i crimini di guerra.

Procedura civile

Con 6 voti contro 5 e 1 astensione la CAG-S si allinea alla decisione della sua omologa del Consiglio nazionale di dare seguito all’iniziativa parlamentare 13.441 che chiede di consentire ai Cantoni di istituire un tribunale competente a dirimere, in istanza unica, le controversie derivanti da assicurazioni complementari all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, come già avviene nell’ambito dell’assicurazione sociale contro le malattie (art. 7 CPC). Come per la procedura penale, la Commissione è tuttavia contraria ad apportare modifiche puntuali nel Codice di procedura civile, in vigore solo dal 1° gennaio 2011. All’unanimità ha deciso di proporre alla propria Camera di accogliere la mozione 14.4008 «Adeguamento del Codice di procedura civile» che incarica il Consiglio federale di esaminare le esperienze fatte dalla prassi con il nuovo Codice di procedura civile e di proporre al Parlamento entro la fine del 2018 le necessarie modifiche legislative. Lo scorso 22 settembre il Consiglio degli Stati ha accolto una mozione dello stesso tenore ma riguardante la procedura penale (14.3383).

Locazione

Con 7 voti contro 4 e 1 astensione, la Commissione ha deciso di non approvare l’iniziativa 14.403 («Diritto di locazione. Il rendimento ammissibile non deve più dipendere dal tasso ipotecario di riferimento») ricordando che, negli ultimi anni, sono state lanciate, con limitato successo, diverse revisioni del diritto di locazione. Secondo la CAG-S la scissione proposta, senza soluzione alternativa se non quella di determinare la pigione ammissibile sulla base di quelle in uso nella località o nel quartiere, non sia una risposta adeguata. Dubita inoltre che una revisione di questo genere possa essere realizzata mediante un’iniziativa parlamentare.

Riparazione morale in caso di condizioni di carcerazione inumane o degradanti

La Commissione non vuole che le somme versate a titolo di riparazione morale in caso di condizioni di carcerazione inumane o degradanti possano essere compensate con le spese di giustizia. Con 5 voti contro 4 e 2 astensioni rifiuta di accogliere l’iniziativa 13.466 depositata dalla propria omologa. Ricorda che le indennità a titolo di riparazione morale sono corrisposte unicamente in caso di condizioni di carcerazione gravemente problematiche. In questo caso è importante che la persona lesa riceva effettivamente l’indennità concessa.

Responsabilità in caso sgravio nell’esecuzione di una pena

Con 5 voti contro 5 e 2 astensioni (con il voto preponderante del presidente), la Commissione approva la decisione della propria omologa del Consiglio nazionale di dare seguito all’iniziativa parlamentare 13.430 secondo cui occorre elaborare una base legale affinché l’ente pubblico competente si assuma la responsabilità per il danno che risulta in seguito a una decisione di sgravio nell’esecuzione di una pena.

Mantenimento del figlio

La CAG-S ha concluso la deliberazione di dettaglio concernente la modifica del Codice civile (CC) relativa al mantenimento del figlio (13.101) e ha accolto all’unanimità il progetto allineandosi così alla decisione del Consiglio nazionale. Nel progetto la Commissione ha inserito le cosiddette misure volte a garantire gli averi di previdenza in caso di mancato adempimento dell’obbligo di mantenimento (art. 89a cpv. 6 n. 4a d-CC; art. 40, 49 cpv. 2 n. 5a, 86a cpv. 1 lett. abis d-LPP; art. 24fbis d-LFLP). Queste misure hanno lo scopo di migliorare la tutela delle persone che hanno diritto agli alimenti consentendo alle autorità d’incasso di bloccare tempestivamente il capitale di previdenza dei debitori di alimenti, se questi richiedono la liquidazione in capitale dell’avere della cassa pensioni.

Protezione dei consumatori contro gli abusi nell'ambito della vendita per telefono

La CAG-S si è occupata delle divergenze concernenti l’iniziativa parlamentare 06.441 e ha concluso la deliberazione. A differenza del Consiglio nazionale, la maggioranza della Commissione vuole continuare a mantenere nel progetto anche gli acquisti online (art. 40c d-CO). La minoranza vorrebbe invece allinearsi alla posizione della Camera bassa e stralciarli (cfr. comunicato stampa della CAG-S del 24 ottobre 2014). La Commissione vuole inoltre disciplinare in modo esplicito nell’articolo 16 del disegno di legge federale sul credito al consumo (d-LCC) il diritto di revoca per le cose nell’ambito dei contratti di credito al consumo.

Presieduta dal consigliere agli Stati Stefan Engler (PPD, GR), la Commissione si è riunita a Berna il 17 novembre 2014.

 

Berna, 18 novembre 2014 Servizi del Parlamento