grande importanza del Cgcf, che con la lotta al contrabbando organizzato e alla criminalità transfrontaliera fornisce un notevole contributo all'aumento della sicurezza in Svizzera. Oltre che per le note zone critiche nella regione di Ginevra e in Ticino, la CPS-N è preoccupata per le sottodotazioni dell'effettivo della Cgcf nella Svizzera orientale. A grande maggioranza (16 voti contro 2 e 4 astensioni) ha pertanto deciso di contrastare l'insicurezza per quanto riguarda l'effettivo del Cgcf provocata dai ripetuti tagli budgetari. La CPS-N inviterà con una lettera il Consiglio federale a non risparmiare sulla sicurezza nel quadro del rapporto aggiuntivo al PCon 2014, a non tagliare mezzi al Cgcf e a garantire una pianificazione sicura per attuare l'aumento dell'effettivo del Cgcf già deciso (12.3071 n Mo. Consiglio nazionale).
Legge federale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato (LPBC)
La Commissione propone all'unanimità alla propria Camera di approvare la revisione totale della LPBC (13.090). Ritiene che l'ampliamento della base legale della LPBC sia necessario perché, dalla sua entrata in vigore nel 1966, la situazione di minaccia è notevolmente cambiata. La Commissione ha deciso all’unanimità, distanziandosi dal Consiglio federale, di estendere i settori nei quali i Cantoni devono pianificare misure d'emergenza e di non delimitarli in un elenco esaustivo.
La CPS-N ha infine raccolto informazioni sullo stato attuale delle operazioni offset nel quadro dell'acquisizione dei velivoli Gripen e prevede di farlo regolarmente anche in futuro.
Berna, 18 febbraio 2014 Servizi del Parlamento