Acquisto e messa fuori esercizio del materiale d'armamento 2014
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati si è pronunciata all'unanimità a favore di quattro progetti di armamento per un importo complessivo di 771 milioni di franchi. Ha per contro deciso, senza voti contrari, che la messa fuori servizio di materiale d'armamento non spetta al Parlamento ed è di competenza del DDPS.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) propone all'unanimità di approvare il Programma d'armamento (14.030) che prevede lo stanziamento di un credito di 771 milioni di franchi per l'acquisto di un nuovo sistema posaponti, simulatori laser, veicoli fuoristrada e per misure inerenti la sicurezza informatica del centro di calcolo del DDPS. Le discussioni dei commissari si sono incentrate soprattutto sui costi previsti per l'acquisto di una prima fornitura di 3200 veicoli a motore leggeri fuoristrada, che ammontano a 440 milioni di franchi, e sull'importo delle relative riserve. La Commissione ha respinto con 7 voti contro 2 e 3 astensioni una proposta che voleva ridurre tale importo di 16,6 milioni di franchi.

Oltre all'acquisto di materiali d'armamento, il  Programma d’armamento prevede per la prima volta anche la messa fuori servizio di materiale dell’esercito. In adempimento della mozione Niederberger (11.4135) il Consiglio federale propone di eliminare entro la metà del 2016 i rimanenti 54 aerei da combattimento F-5 Tiger ed entro il 2020 i carri armati 87 Leopard e gli obici blindati M109 in esubero. La Commissione è unanime nel proporre alla propria Camera di non entrare nel merito della messa fuori servizio di materiale dell’esercito. Essa ritiene che attualmente l'Assemblea federale non abbia la competenza legislativa di emanare un atto normativo in tale senso e che in base all'articolo 109a della legge militare la messa fuori servizio compete al DDPS.
 
 
Continuazione dell’impiego della SWISSCOY
La CPS-S propone all'unanimità di accettare il decreto federale sulla proroga della partecipazione della Svizzera alla forza multinazionale in Kosovo (KFOR) (13.104 n). Per la Commissione la proroga dell'impiego della «Swiss Company» (SWISSCOY) per la promozione della pace rappresenta un contributo importante alla stabilità dei Balcani e nel contempo tutela gli interessi di sicurezza nazionale della Svizzera.

Presieduta dal consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UDC, SZ), la Commissione si è riunita a Thun e a Berna il 7 e l'8 aprile 2014. A parte della seduta era presente il consigliere federale Ueli Maurer, capo del DDPS.

 
Berna, 8 aprile 2014 Servizi del Parlamento