Il progetto di legge federale sulle persone e le istituzioni svizzere all’estero (Legge sugli Svizzeri all'estero, LSEst) è stato elaborato dalla CIP in seguito a un'iniziativa parlamentare (11.446 Iv.Pa. Lombardi. Per una legge sugli Svizzeri all’estero).
Durante la consultazione condotta da metà maggio a fine agosto 2013 la maggioranza dei partecipanti si è espressa a favore del progetto. Ha riscosso particolare consenso l'intento di riunire in uno stesso atto tutte le disposizioni concernenti gli Svizzeri all'estero che attualmente sono sparse in diverse leggi e ordinanze e che per questa ragione risultano poco trasparenti. La LSEst disciplina le misure atte ad assistere, a collegare tra loro gli Svizzeri all’estero, i loro diritti politici, l’aiuto sociale che può essere loro accordato nonché la trasmissione dell’istruzione svizzera all’estero. La legge si rifà ampiamente al diritto vigente.
Il progetto regola altresì i servizi consolari che sono a disposizione di tutti gli Svizzeri e le istituzioni svizzere all'estero. L'emanazione della LSEst si rivela perciò opportuna già solo per il fatto che il disciplinamento dei servizi consolari era finora contenuto in un regolamento del Consiglio federale, il cui periodo di validità scade a causa della mancanza di una base legale. Viene così istituita una base legale anche per l'assistenza della Confederazione alle vittime di rapimenti e di presa d'ostaggio (art. 66). Cionondimeno nel settore della protezione consolare la responsabilità individuale assume complessivamente una grande importanza. Nelle disposizioni di legge è infatti esplicitato che non sussiste alcun diritto alla protezione consolare, che le persone che soggiornano all'estero sono responsabili in prima persona e che le autorità intervengono soltanto a titolo sussidiario, vale a dire dopo che la persona interessata ha esaurito i propri mezzi per assumere da sé la tutela dei propri interessi (art. 59 e 60).
I partecipanti alla consultazione hanno sottoposto numerose proposte di modifica (cfr. il rapporto con i risultati della consultazione), che sono state valutate e riprese in parte dalla Commissione. Conformemente a quanto richiesto da diversi partecipanti alla consultazione la Commissione ha ad esempio rinunciato a prevedere una registrazione volontaria degli Svizzeri all'estero. Nel progetto è ora contemplato un obbligo di registrazione secondo il diritto vigente.
Prima che l'oggetto venga trattato dalla Camera, il Consiglio federale ha la possibilità di esprimere un parere. La Commissione valuterà le sue eventuali proposte all'inizio della sessione primaverile, in modo che l'oggetto possa essere trattato dalla Camera ancora in quella stessa occasione.
È possibile consultare il progetto di legge federale sulle persone e le istituzioni svizzere all’estero (Legge sugli Svizzeri all'estero, LSEst) e il rapporto esplicativo al questo link.
È possibile consultare il rapporto con i risultati della consultazione al questo link.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Verena Diener Lenz (GL/ZH), la Commissione si è riunita a Berna il 27 e 28 gennaio 2014.
Berna, 29 gennaio 2014 Servizi del Parlamento