Modifica della legge sulla protezione dell’ambiente
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati ha elaborato un progetto che mira a estendere il sostegno ai Cantoni nell’ambito del risanamento di siti contaminati. Lo scopo è promuovere il risanamento dei siti contaminati potenzialmente pericolosi per l’uomo e per l’ambiente.

Con 10 voti contro 1 e 1 astensione, la Commissione ha adottato un progetto elaborato al suo interno che prevede un prolungamento di 5 anni del termine determinante per la concessione di sussidi federali ai Cantoni in vista del risanamento di siti contaminati (11.466). Il prolungamento del termine e gli aiuti finanziari da parte della Confederazione consentiranno ai Cantoni di accelerare l’adozione di misure urgenti, necessarie per l’esame, la sorveglianza e il risanamento di siti inquinati. In fase di consultazione il progetto preliminare è stato accolto in modo sostanzialmente favorevole. Alcuni partecipanti alla consultazione, tuttavia, hanno rilevato la necessità di chiarimenti per quel che concerne il deposito definitivo di rifiuti poco o non inquinati in discariche. Dopo aver analizzato i risultati della consultazione, la Commissione ha accolto la richiesta di chiarimenti ed ha completato di conseguenza il proprio progetto.

No alla liberalizzazione del mercato dei rifiuti industriali

Nell’ambito delle deliberazioni relative alla mozione 11.3137, in occasione delle sedute del 13 e 14 gennaio 2014 sono state effettuate audizioni per quel che concerne le ripercussioni, in caso di liberalizzazione del mercato dei rifiuti, per Comuni e Cantoni da una parte e per impianti di riciclaggio e imprese di trasporto di diritto privato o pubblico dall’altra. Sulla base delle informazioni ottenute, la maggioranza della Commissione è giunta alla conclusione che una libertà di scelta in materia di impianti di incenerimento dei rifiuti genererebbe un incremento dei trasporti, ciò che potrebbe compromettere lo sfruttamento di tali impianti e la loro produzione di calore. La maggioranza della Commissione ritiene inoltre che un rafforzamento dei meccanismi di controllo a livello comunale e cantonale causerebbe un aumento dell’onere amministrativo per gli enti pubblici, insostenibile considerati i potenziali minori introiti delle tasse di base sui rifiuti. La Commissione ritorna quindi sulla propria decisione del giugno 2013 e propone alla propria Camera, con 7 voti contro 5, di accogliere la mozione 11.3137. Una minoranza della Commissione chiede tuttavia alle Camere federali di essere coerenti con le loro decisioni. Essa ribadisce quindi la decisione commissionale di giugno e non mette in discussione quanto risolto dalle Camere in merito alla mozione 06.3085, trasmessa al Consiglio federale.

Nessun finanziamento aggiuntivo di infrastrutture forestali

Nell’ambito del finanziamento di infrastrutture forestali la Commissione intende mantenere l’attuale sistema basato sulle convenzioni di programma e, con 9 voti contro 2 e 1 astensione, nell’ambito dell’esame preliminare ha deciso di non dare seguito all’iniziativa parlamentare 13.414 (Politica forestale 2020. Le infrastrutture come presupposto per raggiungere gli obiettivi in modo efficiente ed efficace). Invita pertanto la sua commissione omologa a esaminare nuovamente l’iniziativa.

Analisi del mercato dell’elettricità

La Commissione ha sentito diversi rappresentanti del settore svizzero dell’elettricità ed esperti esprimersi in merito all’attuale situazione del mercato dell’elettricità in Svizzera, all’evoluzione futura e alle sfide che ne derivano. È emerso che dopo la votazione popolare di domenica 9 febbraio si è creata incertezza quanto all’apertura del mercato dell’elettricità e all’accordo energetico con l’UE.

La Commissione ha discusso infine della «Strategia Lupo Svizzera» dell’UFAM. In seguito alla consultazione della CAPTE-N, alla fine di marzo l’UFAM sottoporrà tale strategia a un’ampia consultazione.

Presieduta dal consigliere agli Stati Ivo Bischofberger (CE/AI), la Commissione si è riunita a Berna l’11 febbraio 2014.

 

Berna, 12 febbraio 2014 Servizi del Parlamento