1. 13.085 Per il matrimonio e la famiglia - No agli svantaggi per le coppie sposate. Iniziativa popolare
Dopo aver preso atto del rapporto sui risultati della consultazione relativa al controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Per il matrimonio e la famiglia – No agli svantaggi per le coppie sposate», la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale ha deciso, con 13 voti contro 12, di proporre alla propria Camera di raccomandare a Popolo e Cantoni di respingere l’iniziativa e di presentare un controprogetto diretto. Il testo adottato corrisponde a quello posto in consultazione (proposta della maggioranza nei documenti posti in consultazione). Mediante questo controprogetto diretto la maggioranza della Commissione auspica raggiungere lo scopo dell’iniziativa, vale a dire la soppressione della disparità di trattamento dal profilo fiscale tra coppie sposate e coppie non sposate, lasciando la possibilità alle persone sposate di passare all’imposizione individuale e rinunciando a definire la nozione di matrimonio nella Costituzione federale. Due minoranze propongono ciascuna un testo diverso per il controprogetto.
2. 13.479 Iv.pa. Gasche. Precisazione della prassi di lunga data nell'ambito della procedura di notifica prevista dalla legge sull'imposta preventiva
Durante la sua ultima seduta del 18 e 19 agosto 2014, la CET-N aveva incaricato l’Amministrazione di presentarle varie possibilità di attuazione dell’iniziativa 13.479. Nella seduta odierna si è occupata dei diversi progetti preliminari e del rapporto esplicativo presentati dall’Amministrazione. Con 17 voti contro 7, ha approvato un progetto preliminare che, per quanto riguarda il termine, si fonda sul testo dell’iniziativa. Secondo questo progetto preliminare, la notifica dell’imposta preventiva e la richiesta di ricorso alla procedura di notifica saranno possibili anche dopo la scadenza del termine di notifica di 30 giorni, purché le condizioni materiali per presentare un ricorso siano soddisfatte. Per quanto concerne la retroattività, la Commissione propone che tale modifica si applichi anche ai crediti fiscali sorti a partire dall’anno civile 2011.
Una minoranza della Commissione propone un’altra modalità per attuare l’iniziativa. È favorevole a una soluzione più restrittiva secondo la quale il termine di notifica deve rimanere un termine di perenzione. Sono state presentate due altre proposte concernenti la retroattività delle disposizioni. Secondo la prima, le disposizioni devono essere applicate unicamente ai nuovi fatti (nessuna retroattività); al contrario, la seconda prevede una retroattività più generosa, ai sensi dell’Iv. Pa. Niederberger (13.471).
La Commissione ha deciso di porre in consultazione il progetto preliminare e il rapporto esplicativo in dicembre.
3. 10.426 Iv.pa. Gruppo V. Abolizione della tariffa doganale preferenziale per l'importazione di carne aromatizzata
Con 13 voti contro 11 la Commissione ha approvato un progetto preliminare mediante il quale i prodotti a base di carne aromatizzata saranno classificati nel capitolo 2 della tariffa doganale e pertanto assoggettati a un’aliquota di dazio più alta. Nel contempo ha deciso di svolgere una procedura di consultazione che probabilmente sarà avviata all’inizio di dicembre. Secondo la maggioranza della Commissione, l’aumento del volume delle importazioni di carne aromatizzata negli ultimi dieci anni costituisce un problema per i produttori svizzeri del settore della carne (crescente pressione sui prezzi, sovvertimento dell’ordinamento del mercato). Inoltre, esprime dubbi sul fatto che la carne importata soddisfi le direttive svizzere sulla protezione degli animali. Una minoranza propone di non entrare in materia poiché, a suo avviso, l’estensione del campo d’applicazione del capitolo 2 della tariffa doganale contravviene agli impegni internazionali della Svizzera.
4. 14.410 Iv.pa. Carobbio Guscetti. Acquisti pubblici. Lavoro a chiamata. Criterio di aggiudicazione penalizzante
La Commissione propone con 17 voti contro 7 di non dare seguito all’iniziativa. La maggioranza della Commissione ritiene che il diritto in materia di acquisti pubblici non sia idoneo per disciplinare la tematica del lavoro a chiamata. Se l’iniziativa fosse attuata nel rispetto degli impegni internazionali – segnatamente in conformità all’OMC –, ciò potrebbe penalizzare le imprese svizzere nei confronti della concorrenza estera. La minoranza della Commissione propone di dare seguito all’iniziativa. A suo avviso il lavoro a chiamata crea condizioni di lavoro precarie, incrementando in tal modo il ricorso all’aiuto sociale da parte dei lavoratori.
5. 14.061 Legge sull'infrastruttura finanziaria (LlnFi)
La Commissione ha deciso di rinviare la deliberazione di dettaglio della legge sull'infrastruttura finanziaria alla seduta dell’11 e 12 gennaio 2015.
Presieduta dal consigliere nazionale Ruedi Noser (PLR, ZH), la Commissione si è riunita a Berna il 10 novembre 2014. A parte della seduta era presente la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf.
Berna, 11 novembre 2014 Servizi del Parlamento