La Svizzera rappresenta una delle più importanti piazze commerciali di bene culturali a livello mondiale. È anche per questa ragione che nel 2003, in seguito alla guerra in Iraq, la Confederazione aveva voluto prevenire il commercio di opere rubate inserendo i beni culturali nell’ordinanza che istituisce misure economiche nei confronti della Repubblica dell’Iraq. Analogamente, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) chiede ora che i beni culturali siano inseriti nella vigente ordinanza sulle misure nei confronti della Siria. La Commissione ritiene inoltre che, conformemente all’articolo 12 della legge federale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato (la cui revisione totale entrerà in vigore il 1° gennaio 2015), la Svizzera debba poter prendere in consegna beni culturali minacciati provenienti dalla Siria e dall’Iraq e metterli in salvo in un luogo sicuro. La decisione di presentare la mozione 14.4001 è stata presa dalla Commissione con 13 voti contro 8 e 2 astensioni. Una minoranza ritiene che l’attuale base legale sia sufficiente.
11.301 s Iv. Ct. LU. Proteggere i giovani dai giochi e sport violenti
Al termine dell’esame preliminare dell’iniziativa cantonale intesa a vietare le due manifestazioni sportive di «mixed martial arts» e di «ultimate fighting», la Commissione condivide la decisione del Consiglio degli Stati e propone senza opposizione alla propria Camera di non dare seguito all’iniziativa. La Commissione constata che con gli attuali programmi «Gioventù e media» e «Gioventù e violenza» l’Amministrazione federale ha già accolto la richiesta principale dell’iniziativa cantonale per quanto riguarda la protezione dell’infanzia e della gioventù e che pertanto questi tipi di combattimento non necessitano di un nuovo disciplinamento legale.
11.3635 n Mo. Consiglio nazionale (Freysinger). Divieto di importazione di prodotti derivati dalle foche
La Commissione ha esaminato la mozione 11.3635 n «Divieto di importazione di prodotti derivati dalle foche». Ha preso atto della decisione dell’Organo di appello dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che conclude che il regime dell’UE applicabile ai prodotti derivati dalle foche non è conforme alle prescrizioni dell’OMC ma non vi si oppone. Conformemente alla decisione presa dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale, la Commissione propone dunque alla sua Camera di adottare la versione modificata della mozione.
Presieduta dal consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS, BE), la Commissione si è riunita a Berna il 30 e il 31 ottobre 2014.
Berna, 31 ottobre 2014 Servizi del Parlamento