La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) ha approfittato del proprio soggiorno a Ginevra, alla Maison de la Paix, per consultarsi in modo approfondito all’Ufficio delle Nazioni Unite con personalità di alto profilo della Ginevra internazionale, fra cui il direttore generale delle Nazioni Unite a Ginevra Michael MØller, il direttore generale dell’Ufficio internazionale del lavoro Guy Rider, il presidente del Consiglio per i diritti umani Joachim Rücker e il direttore esecutivo dell’ONUAIDS Michel Sidibé.
Alla luce di questi incontri la CPE-N ha esaminato il messaggio del Consiglio federale concernente le misure per rafforzare il ruolo della Svizzera come Stato ospite (14.085 n). Al fine di attuare la nuova strategia volta a consolidare l’attrattività e la competitività della Ginevra internazionale, il Consiglio federale sollecita la concessione di risorse supplementari per realizzare le misure a tal proposito, in totale 117,2 milioni di franchi per il periodo 2016-2019. Questa somma comprende risorse già previste nella pianificazione finanziaria della Confederazione (72,4 milioni di franchi) e mezzi supplementari (44,8 milioni).
La CPE-N ha respinto con 21 voti contro 2 e 1 astensione una proposta di non entrata in materia nel corso del relativo dibattito. La maggioranza ritiene che sia fondamentale sostenere la Ginevra internazionale al fine di rafforzarne lo statuto e la posizione quale piattaforma d’accoglienza per le organizzazioni e le conferenze internazionali. Inoltre, la maggioranza sottolinea che il sostegno della Confederazione alla Ginevra internazionale così come la strategia del Consiglio federale ivi sottesa sono cruciali per la politica estera della Svizzera. La minoranza ritiene invece che le spese pubbliche non debbano essere aumentate in vista della grande competizione internazionale per attirare le organizzazioni internazionali. Nel corso del voto sul complesso, la Commissione ha accettato il progetto presentato con 21 voti e 3 astensioni.
La Commissione si è altresì informata su diversi temi d’attualità in relazione con il dossier europeo, il riconoscimento della Palestina come Stato, i negoziati con la Francia sull’aeroporto di Basilea-Mulhouse e, in maniera più approfondita, sul monumento «Les réverbères de la mémoire», che avrebbe dovuto erigersi in prossimità del palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra.
Per ultimo, con 14 voti contro 4 e 1 astensione la CPE-N non ha dato seguito all’iniziativa parlamentare 14.454 n Mörgeli Tutela del principio di neutralità nelle misure di embargo.
La CPE-N si è riunita alla Maison de la Paix a Ginevra in presenza dei consiglieri federali Didier Burkhalter e Johann Schneider-Ammann il 19 e 20 gennaio 2015.
Berna, il 20 gennaio 2015 Servizi del Parlamento