FIPOI
Nel quadro di un corapporto, durante la sua seduta presidenziale tenutasi a Ginevra, la Commissione della politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) ha approvato un mutuo di 54,4 milioni di franchi a favore della Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI). La somma servirà a finanziare la demolizione e la ricostruzione della sede della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FISCR) (15.036).

Nel quadro di un corapporto all’attenzione della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale, la CPE-N raccomanda all’unanimità con 19 voti di approvare il messaggio sulla concessione di un mutuo alla FIPOI, destinato all’ampliamento della sede principale della FISCR.
Secondo la Commissione, sostenere il progetto di costruzione di un immobile che unisca funzionalità e sicurezza non è solo nell’interesse della Ginevra internazionale ma anche della Svizzera. Le finalità sono potenziare Ginevra in quanto sede della diplomazia internazionale e tutelare l’immagine del nostro Paese sullo scenario mondiale.

 

Settantesima sessione dell’Assemblea generale dell’ONU

Come ogni anno, il Consiglio federale ha consultato la CPE-N in merito alle priorità della Svizzera nella prossima sessione dell’Assemblea generale dell’ONU a New York, che quest’anno si aprirà il 15 settembre.
Con 15 voti a favore, nessuno contrario e 7 astensioni, la Commissione ha accolto positivamente gli obiettivi stabiliti dalla Svizzera. Tuttavia, i membri desiderano che gli obiettivi siano formulati in modo più preciso, ritenendo che ad alcune problematiche concrete e urgenti, come i drammi dell’immigrazione, il clima o le guerre civili, non sia data la giusta importanza.
Nei dibattiti della Commissione figuravano anche le questioni della prevenzione dei conflitti e dell’accresciuta importanza degli attori non statali, tanto nelle opportunità di discussione quanto nei conflitti. Si è parlato anche dei temi della coerenza istituzionale e della necessità di favorire le sinergie tra le organizzazioni internazionali.
Infine, la CPE-N ha trattato il bilancio delle principali attività realizzate dalla Svizzera nel 2014, in particolare negli ambiti della sicurezza e delle riforme dell’ONU.

 

Incontro con Pascal Saint-Amans, direttore del Centro politico e dell’amministrazione fiscale dell’OCSE

La CPE-N ha ascoltato Pascal Saint-Amans, il quale si è espresso in merito alla problematica dello scambio automatico di informazioni e della cooperazione tra gli Stati nella lotta contro l’evasione fiscale delle imprese multinazionali. Grazie a questo dibattito schietto e intenso con Pascal Saint-Amans, i membri della CPE-N hanno potuto aggiornarsi sugli ultimi sviluppi dell’agenda dell’OCSE in materia fiscale.
La Commissione ha anche discusso e preso atto del rapporto 2015 sulle questioni finanziarie e fiscali internazionali e del rapporto «Quali sono i vantaggi del contributo svizzero al FMI» (postulato 12.4016 presentato dal Gruppo dei Verdi).

 

I diversi volti di Ginevra

Durante il secondo anno di presidenza, la tradizione vuole che la Commissione si riunisca nel Cantone di domicilio del suo presidente. Pertanto, nel quadro del suo programma ricreativo, la CPE-N ha colto l’occasione per esplorare i diversi volti della città e del Cantone di Ginevra. Dopo essersi recata nel quartiere multiculturale «Les Libellules» a Vernier, ha visitato un fiore all’occhiello delle imprese ginevrine, l’impresa a conduzione familiare e globalizzata Firmenich, fondata nel 1895 e attiva nel settore della creazione di aromi alimentari e profumi. Successivamente, in occasione di una cerimonia solenne in presenza dell’ambasciatrice degli Stati Uniti d’America Pamela Hamamoto e dell’ambasciatore della Federazione russa Alexey Borodavkin, la Commissione ha commemorato la stretta di mano tra Ronald Reagan e Mikhail Gorbachev, avvenuta 30 anni fa presso la Villa Fleur d’Eau a Versoix. L’ultima tappa è stata un concerto mattutino ai Bains des Pâquis.

 

La CPE-N si è riunita a Ginevra il 31 agosto e il 1° settembre 2015 nella Salle des Fiefs del municipio in presenza dei consiglieri federali Eveline Widmer-Schlumpf e Didier Burkhalter.

 

 

Berna, 1° settembre 2015 Servizi del Parlamento