Rapporto 2014 del Consiglio federale sulla politica estera della Svizzera
La presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e gli sforzi del nostro Paese nel quadro del conflitto ucraino sono stati al centro della discussione del rapporto sulla politica estera 2014 (15.009) di cui la Commissione ha preso atto.

Il rapporto del Consiglio federale riporta le attività svolte dalla Svizzera in materia di politica estera nel corso del 2014. Comprende inoltre due allegati contenenti informazioni riguardanti le attività della Svizzera nel Consiglio d’Europa e un bilancio della politica estera svizzera in materia di diritti dell’uomo dal 2011 al 2014.

La Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha preso atto con interesse dei principali assi strategici della politica estera svizzera, ovvero le relazioni del nostro Paese con gli Stati limitrofi, la stabilità in Europa e nel mondo, i partenariati strategici extra-europei e la governance internazionale come anche le relazioni con l’Unione europea. Su questo ultimo aspetto è stata informata in merito allo stato di avanzamento dei lavori di attuazione dell’iniziativa popolare «contro l’immigrazione di massa». La CPE-S ha inoltre preso atto della volontà del Consiglio federale di proseguire la via bilaterale e di gestire meglio l’immigrazione in Svizzera.

Durante la seduta, la Commissione si è occupata in particolare del tema prioritario del 2014: la presidenza svizzera dell’OSCE e il ruolo del nostro Paese nel conflitto in Ucraina. La discussione è stata incentrata specialmente sulle cause della crisi ucraina e sulle conseguenze per la stabilità e la sicurezza in Europa. Sono stati menzionati anche gli sforzi di mediazione della Svizzera che hanno permesso all’OSCE di diventare il principale attore internazionale nella gestione della crisi.

Dopo l’esame del rapporto, la CPE-S ha avuto una discussione approfondita sulla Russia dal punto di vista geostrategico. A questo proposito ha sentito il professore emerito Carsten Goehrke dell’Università di Zurigo, esperto in storia dell’Europa dell’Est.

 

Berna, 10 febbraio 2015 Servizi del Parlamento