Dopo essere entrata in materia sul progetto e aver accolto con 11 voti contro 0 e un’astensione (15.059) il decreto federale concernente l’adesione alla Banca nella sua seduta del 12 ottobre 2015, oggi la Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha deliberato sull’impostazione finanziaria di tale adesione. La discussione verteva principalmente sulla questione se e in quale misura compensare i costi dell’adesione nell’ambito del preventivo della cooperazione internazionale. Con 6 voti contro 6 e voto decisivo del suo presidente, la Commissione si allinea a quanto proposto dal Consiglio federale, ossia di compensare il più possibile i costi delle partecipazioni al capitale da versare nell’ambito del preventivo della cooperazione allo sviluppo. La minoranza della Commissione vorrebbe invece che soltanto la metà dei costi di adesione vadano a carico delle risorse della SECO e della DSC, mentre il capitale rimanente dovrebbe provenire dal resto del bilancio della Confederazione.
Conferenza delle Nazioni Unite sul clima a Parigi
La CPE-S è stata consultata, in virtù dell’articolo 152 capoverso 3 LParl, in merito alla bozza di mandato del Consiglio federale in vista della fase finale della 21a Conferenza delle Parti della Convenzione quadro dell’ONU a Parigi. La Commissione si felicita che il Consiglio federale esprima la volontà di impegnarsi a favore di un accordo vincolante sul piano internazionale, dinamico e focalizzato sul clima e ha approvato senza voti contrari i criteri del mandato negoziale.
Mandato negoziale concernente la revisione della Convenzione di protezione reciproca degli investimenti conclusa tra la Svizzera e la Malaisia
La Convenzione del 1° marzo 1978 conclusa tra la Svizzera e la Malaisia concernente il promovimento e la protezione reciproca degli investimenti non corrisponde più agli standard attuali. La Commissione ha approvato senza voti contrari un mandato negoziale concernente la revisione della Convenzione.
Competenze del Parlamento in materia di politica estera (Iv. Pa. Romano (14.474) e Iv. Pa. Aeschi (14.433))
La Commissione della politica estera del Consiglio nazionale aveva dato seguito a entrambe le iniziative parlamentari in occasione della sua seduta del 2 e 3 luglio 2015. Ora la CPE-S ha deciso di sospendere la deliberazione e di sentire innanzitutto cosa pensa il Consiglio federale dell’argomento.^
Berna, 5 novembre 2015 Servizi del Parlamento