La procedura d’asilo dovrà diventare notevolmente più celere nel rispetto dei principi dello Stato di diritto. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) sostiene la riforma della procedura d’asilo (14.063) proposta dal Consiglio federale d’intesa con i Cantoni e approvata dal Consiglio degli Stati, e presenta soltanto alcune minime proposte di modifica.

La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) è già entrata in materia lo scorso 29 giugno 2015 con 17 voti contro 7 e ha rifiutato una proposta di rinvio del progetto al Consiglio federale. Gli argomenti della maggioranza e della minoranza della Commissione rispettivamente a favore e contro il progetto in generale sono stati illustrati in una conferenza stampa il 30 giugno 2015 (cfr. messaggio ats).

Il 30 giugno 2015 e il 13 e 14 agosto 2015 la Commissione ha svolto la deliberazione di dettaglio, che si è protratta per circa 10 ore e mezza, e ha accolto il disegno nella votazione sul complesso con 14 voti contro 7 e 3 astensioni.

La Commissione ha dovuto esaminare 91 proposte di emendamento, 75 delle quali giunte da membri del gruppo UDC. Rispetto alla versione del Consiglio degli Stati, la Commissione propone soltanto alcune modifiche minime, di modo che dovrebbe essere possibile concludere la trattazione del disegno nella sessione autunnale 2015.

Sono state tra l’altro accolte le seguenti riforme osteggiate da membri del Gruppo UDC e approvate dai membri degli altri gruppi:

 

  1. infrastrutture militari ed edifici della Confederazione devono poter essere utilizzati per un periodo definito per alloggiare richiedenti l’asilo senza autorizzazione cantonale o comunale e senza procedura per l’approvazione dei piani (art. 24d disegno LAsi);
  2. per i nuovi centri della Confederazione per svolgere le procedure celeri è stabilita una specifica procedura per l’approvazione dei piani di diritto federale per consentire di allestire in tempi rapidi le necessarie infrastrutture (art. 95a segg. disegno LAsi);
  3. i richiedenti l’asilo la cui domanda è stata trattata con procedura celere in un centro della Confederazione hanno diritto a una consulenza gratuita e al gratuito patrocinio. Soltanto in questo modo è possibile svolgere le procedure di ricorso nei centri della Confederazione in tempi rapidi (art. 102f segg. disegno LAsi).

 

La disposizione inserita dal Consiglio degli Stati, secondo la quale la Confederazione può esigere la restituzione dei suoi indennizzi a titolo forfettario versati a un Cantone, se questi non adempie o adempie soltanto parzialmente i suoi compiti è stata accolta con 15 voti contro 8 voti di socialisti e verdi (art. 89b disegno LAsi).

Numerose proposte senza un legame diretto con gli elementi salienti della riforma sono state respinte o ritirate.

 

Presieduta dalla consigliera nazionale Cesla Amarelle (PS, VD), la Commissione si è riunita a Yverdon-les-Bains il 13 e 14 agosto 2015.

 

 

Berna, 14 agosto 2015 Servizi del Parlamento