Terremoti
La Commissione dell'ambiente del Consiglio nazionale è contraria a conferire alla Confederazione la nuova competenza di introdurre un’assicurazione obbligatoria contro i terremoti con premi unitari a livello nazionale. Spetta ai Cantoni decidere autonomamente se unirsi per istituire un’assicurazione contro i terremoti unificata a livello nazionale.

La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) propone con 12 voti contro 11 di non dare seguito all’iniziativa parlamentare della consigliera nazionale Leutenegger Oberholzer che chiede di istituire una base costituzionale per un’assicurazione obbligatoria nazionale contro i terremoti (14.456). La maggioranza della Commissione ritiene che la questione dell’introduzione di un’assicurazione obbligatoria contro i terremoti debba essere lasciata ai Cantoni. Non vi è alcuna ragione di trattare i terremoti diversamente rispetto agli altri danni causati dagli elementi naturali, come le alluvioni o le valanghe, che sono coperti da assicurazioni immobiliari cantonali o private, e non è quindi indicato sancire a livello nazionale la copertura assicurativa obbligatoria. La maggioranza della Commissione ha inoltre espresso scetticismo riguardo a una copertura assicurativa obbligatoria, perché ritiene che ogni proprietario di immobili debba poter valutare da sé se è in grado di sopportare il rischio di un terremoto senza assicurazione. Una forte minoranza è invece favorevole all’iniziativa parlamentare. Il Parlamento si è pronunciato in linea di principio a favore dell’introduzione a livello nazionale di un’assicurazione obbligatoria contro i terremoti nel quadro della mozione Fournier (11.3511). Visto che, dopo esame approfondito e consultazione dei Cantoni, una soluzione federale mediante un concordato cantonale si è rivelata inattuabile, è logico che si elaborino a livello costituzionale le premesse per una soluzione nazionale.

 

Abbandono dei rifiuti

La Commissione ha preso conoscenza dei risultati della consultazione concernente il progetto di modifica della legge sulla protezione dell’ambiente elaborato per dare seguito all’iniziativa parlamentare (13.413) sull’abbandono dei rifiuti (littering). Essa riesaminerà il progetto alla luce di questi risultati e auspica in particolare di coordinare i suoi lavori con la nuova legge sulle multe disciplinari (14.099) attualmente in discussione in Parlamento.

La Commissione si è inoltre informata sui punti principali della posizione svizzera in vista della Conferenza sui cambiamenti climatici dell’ONU che si terrà in dicembre a Parigi.

La Commissione si è recata martedì a Dübendorf per visitare l’Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (IFADPA). Ha potuto così farsi un’idea dei progetti portati avanti dai ricercatori dell’IFADPA che riguardano direttamente o indirettamente l’impatto sull’ambiente della produzione di energia, l’eliminazione delle acque di scarico o ancora la diminuzione della biodiversità negli ambienti acquatici.

Presieduta dal consigliere nazionale Hans Killer (V/AG), la Commissione si è riunita a Berna e a Dübendorf il 24 e 25 agosto 2015.

 

 

 

Berna, 25 agosto 2015 Servizi del Parlamento