Attualità internazionali
Nella sua seduta la Commissione della politica estera ha esaminato attentamente con il consigliere federale Didier Burkhalter le priorità della Svizzera in materia di politica europea nel 2016 ed effettuato un giro d’orizzonte sulle sfide dei prossimi anni.

Nel fare il punto della situazione, il consigliere federale ha constatato che la via bilaterale con l’Unione europea contribuisce al benessere e all’indipendenza della Svizzera e che è pure conforme alla Costituzione federale. Anche nel 2016 il nostro Paese si adopererà per rafforzare le relazioni con l’Europa, portando avanti celermente sia l’accordo per la libera circolazione delle persone sia quello istituzionale. Il consigliere federale ha informato a tal proposito la Commissione sugli ultimi sviluppi e su possibili scenari.

La prossima estate, con l’apertura della galleria di base del Gottardo, il tunnel ferroviario più lungo d’Europa, la Svizzera sarà al centro dell’attenzione. Il Consiglio federale vuole cogliere l’occasione di questo evento per intensificare le relazioni con l’Europa e con gli Stati a noi confinanti. Oltre a quelle con l’Europa, il Consiglio federale si adopera anche per rafforzare le relazioni con Stati extraeuropei, per aprirsi al mondo e per accelerare la politica di libero scambio, sul quale sono già stati conclusi importanti accordi.

Per il resto, la Commissione ha discusso del preoccupante crescendo delle tensioni tra il Governo turco e la minoranza curda e ha analizzato i vari aspetti politici e diplomatici connessi con le esecuzioni capitali in Arabia Saudita.

 

Mandato negoziale per la revisione dell’Accordo di protezione reciproca degli investimenti tra la Svizzera e la Malaysia

La CPE-N ha sostenuto con 14 voti contro 0 e 8 astensioni il mandato negoziale del Consiglio federale per la revisione dell’Accordo di protezione reciproca degli investimenti tra la Svizzera e la Malaysia. Considerato che la Svizzera si situa al quinto posto nel mondo per gli investimenti diretti nel Paese asiatico, la Commissione appoggia il suddetto Accordo, che a suo modo di vedere garantisce la certezza del diritto e crea posti di lavoro. 

È stata invece respinta con 13 voti contro 9 la proposta di un postulato commissionale che va a integrare un rapporto del Consiglio federale sulla strategia in materia di accordi sugli investimenti svizzeri e l’inserimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile negli accordi di protezione reciproca degli investimenti stipulati dalla Svizzera.

 

Per finire, la Commissione si è informata sugli ultimi avvenimenti inerenti alla politica economica esterna, in particolare sullo stato dei negoziati per il Trade in Services Agreement (TiSA) e per il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP), e sull’esportazione di materiale bellico verso l’Arabia Saudita.

 

 

Bern, 12 gennaio 2016 Servizi del Parlamento