Il Programma d’armamento (15.017) è stato esaminato in modo critico. Come nella trattazione in Consiglio nazionale, ha sollevato discussioni soprattutto il mantenimento del valore degli autocarri leggeri Duro per un costo di 558 milioni di franchi. Il parco veicoli deve essere rinnovato urgentemente e gli autocarri DURO, che sono stati sviluppati per l’esercito svizzero, soddisfano le esigenze militari meglio delle altre opzioni esaminate. A favore degli autocarri DURO depongono pure ragioni di natura ecologica. Secondo la Commissione, anche sotto il profilo del valore aggiunto l’opzione DURO è vantaggiosa; l’investimento negli autocarri DURO consente di preservare posti di lavoro in Svizzera. Ponderando tutti gli aspetti, la Commissione ritiene che il mantenimento del valore degli autocarri DURO sia la soluzione più economica e migliore.
La CPS-S propone alla sua Camera senza voti contrari e due astensioni di approvare il Programma d’armamento supplementare. Questo oggetto sarà trattato in Consiglio degli Stati nella sessione primaverile.
Finanziamento dell’esercito e numero dei corsi di ripetizione: la CPS-S si allinea alla posizione del Consiglio nazionale
All’unanimità la Commissione propone alla sua Camera che la truppa sia tenuta a prestare sei corsi di ripetizione di tre settimane. La Commissione ritiene infatti che sei corsi di ripetizione siano necessari se si vuole garantire la capacità operativa e d’impiego delle truppe. In tal modo sarà possibile mantenere l’elevato livello dell’istruzione anche alla luce del continuo progresso tecnologico.
Per quanto riguarda la questione del finanziamento, la Commissione, dopo un’approfondita discussione, si è espressa con 8 voti contro 3 e 1 astensione per l’approvazione di un decreto federale concernente il limite di spesa dell’esercito 2017–2020, fissato a 20 miliardi di franchi. Così facendo, la maggioranza della Commissione desidera garantire il finanziamento a lungo termine dell’esercito e aumentare la sicurezza pianificatoria. Una minoranza preferirebbe invece attendere il progetto complessivo del Consiglio federale, annunciato per il febbraio 2016, in cui verranno sottoposti al Parlamento contemporaneamente per decisione tutti i limiti di spesa pluriennali, e decidere sul limite di spesa definitivo alla luce del programma di stabilizzazione. Il progetto sarà trattato dal Consiglio degli Stati nella sessione primaverile. Se il Consiglio degli Stati approverà le proposte della sua Commissione, l'appianamento delle divergenze per quanto riguarda l’ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs / 14.069) sarà ultimato.
All’unanimità la CPS-S propone infine alla sua Camera di eliminare le ultime divergenze che ancora permangono nella revisione parziale della legge sulle dogane (15.029).
La Commissione si è riunita il 14 e il 15 gennaio 2016, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Isidor Baumann (PPD, UR), per la sua prima seduta della 50a legislatura e nella sua nuova composizione. A parte della seduta era presente il nuovo capo del DDPS, il consigliere federale Guy Parmelin.
Berna, 15 gennaio 2016 Servizi del Parlamento