L’anticamera della Sala del Consiglio
nazionale diventa ora anche uno spazio di discussione. Dalla fine di gennaio i
Servizi del Parlamento organizzeranno regolarmente nella Sala dei Passi perduti
discussioni aperte al pubblico e moderate da professionisti. Lo scopo è quello
di avvicinare la popolazione interessata ai molteplici temi che riguardano
l’Assemblea federale, mettendo in luce quanto non è noto e sta dietro le quinte
e approfondendo questioni d’attualità.
I primi tre incontri (v.
programma dettagliato) sono ispirati a tre articoli pubblicati di recente
nella rivista specializzata «traverse», che tratta di importanti sviluppi del
parlamentarismo svizzero. Il primo evento si occuperà di come l’ingresso delle
donne in Parlamento, un bastione fino ad allora prettamente maschile, abbia
influenzato la politica federale. Animeranno la discussione la presidente del
Consiglio nazionale Marina Carobbio, il politologo Fabrizio Gilardi e Judith
Stamm.
In febbraio il consigliere federale Ignazio
Cassis, la presidente della Commissione della politica estera del Consiglio
nazionale Elisabeth Schneider-Schneiter, e Georg Kreis, professore emerito
dell’Università di Basilea, esamineranno il ruolo del Parlamento nella politica
estera. Nel mese di marzo la tavola rotonda affronterà il tema – questa volta
in lingua francese – se il sistema di milizia svizzera sia ancora al passo con
i tempi. Animeranno il consigliere agli Stati PLR Raphaël Comte, la consigliera
nazionale UDC Alice Glauser-Zufferey, André Mach, professore dell’Università di
Losanna, nonché Philippe Schwab, segretario generale dell’Assemblea federale.
I giornalisti che non dispongono di una
tessera di accesso al Palazzo del Parlamento sono invitati a richiedere un accreditamento.