Il Palazzo del Parlamento ha riaperto al pubblico a fine giugno 2021 e ripreso le visite guidate e gli eventi extraparlamentari. Per la prima volta dalla sessione invernale 2019 si terrà una sessione senza restrizioni di accesso.
Visti la situazione epidemiologica incerta e l’elevato numero di persone che si troveranno nell’edificio, la Delegazione amministrativa non ritiene opportuno avviare allentamenti al piano di protezione. Prima di prendere questa decisione, la Delegazione amministrativa ha chiesto informazioni all’Ufficio federale della sanità pubblica riguardo alla situazione attuale.
La Delegazione amministrativa ha inoltre discusso sulla possibilità di introdurre l’obbligo di certificato COVID per la sessione autunnale, ma ha scartato questa opzione poiché manca la base giuridica: il Consiglio federale ha difatti stabilito che non è ammissibile restringere l’accesso alle riunioni politiche del Legislativo tramite il certificato, perché questo limiterebbe eccessivamente i diritti e i doveri costituzionali dei deputati e dei magistrati.
La Delegazione amministrativa continua tuttavia a raccomandare ai parlamentari e ai partecipanti alle sessioni non vaccinati di farsi regolarmente testare. All’interno del Palazzo del Parlamento rimane possibile effettuare il test per la COVID-19.
Le precedenti decisioni della Delegazione amministrativa, così come i documenti e le informazioni generali sono disponibili nel dossier «Il Parlamento durante la pandemia di COVID-19».