La Delegazione parlamentare permanente per la partecipazione alle attività nel quadro dell’OCSE prenderà parte alla riunione plenaria della Rete dei parlamentari dell’OCSE che si terrà a Parigi dal 5 al 7 febbraio 2025. La Delegazione sarà rappresentata dalla sua presidente, la consigliera nazionale Sophie Michaud Gigon (I Verdi, VD), dal vicepresidente, il consigliere agli Stati Erich Ettlin (Il Centro, OW), dal consigliere nazionale Paolo Pamini (UDC, TI) nonché dai consiglieri agli Stati Eva Herzog (PS, BS) e Werner Salzmann (UDC, BE). Oltre a partecipare alla riunione plenaria, la Delegazione avrà colloqui bilaterali con interlocutori dell’OCSE per affrontare settori di attività che hanno un interesse o implicazioni specifiche per la Svizzera.

Dal 5 al 7 febbraio 2025 si svolgerà a Parigi la riunione plenaria della Rete globale dei parlamentari dell’OCSE. L’incontro offre ogni anno ai parlamentari che vi partecipano l’occasione per dialogare con gli esperti dell’OCSE sulle attuali sfide economiche e sociali e sull’attuazione di politiche pubbliche che possano rispondere a tali sfide.

La vasta gamma di argomenti previsti rispecchia il ventaglio tematico dell’OCSE: le persone partecipanti si occuperanno in particolare della situazione economica mondiale e dei rischi che l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche comporta per lo sviluppo economico, delle grandi tendenze che l’Agenzia internazionale dell’energia identifica sul mercato dell’energia, nonché delle sfide legate al cambiamento climatico e all’intelligenza artificiale.

Come ogni anno, i membri della Delegazione incontreranno inoltre gli esperti del Dipartimento degli affari economici dell’OCSE competenti per la Svizzera al fine di approfondire le principali conclusioni contenute nel rapporto sulla politica economica della Svizzera, pubblicato dall’OCSE il 14 marzo 2024 e di dare primi impulsi in vista dell’elaborazione del prossimo rapporto che verrà pubblicato nel 2026.

A margine della riunione della rete dei parlamentari, la Delegazione parteciperà anche a scambi bilaterali su temi chiave nelle relazioni della Svizzera con l’OCSE. Le tensioni commerciali, la resilienza delle catene di approvvigionamento, la tentazione del protezionismo industriale, gli sviluppi in atto in ambito fiscale e la lotta alla corruzione saranno al centro di queste discussioni.