La delegazione svizzera presso l’Assemblea parlamentare della Francofonia (APF) parteciperà alla 43esima sessione annuale dell’Assemblea, che quest’anno si riunisce a Lussemburgo dal 6 all’11 luglio. Presieduta dal consigliere agli Stati Christian Levrat (PS/FR), la delegazione porrà l’accento in particolare sulla necessità di promuovere l’abolizione della pena di morte nello spazio francofono.

​A Lussemburgo, la consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PPD/JU) presenterà una versione intermedia del suo rapporto sulla pena di morte. Sulla base di contributi di diversi parlamenti membri dell’APF, tale rapporto stila un resoconto di legislazioni, pratiche e dibattiti nazionali sulla pena capitale nei Paesi della Francofonia. Ne scaturirà lo sviluppo di una risoluzione intesa ad abolire la pena di morte in tutto lo spazio francofono.

Il consigliere agli Stati Christian Levrat presenterà inoltre un progetto di risoluzione sulla prevenzione dell’estremismo violento. Questo testo propone un certo numero di misure che permettono di ridurre, in particolare nei giovani, i rischi di radicalizzazione che possono condurre ad atti di estremismo violento.

Infine, nel quadro del dibattito generale dell’Assemblea, il consigliere nazionale Mathias Reynard (PS/VS) farà un intervento sulle sfide poste dal plurilinguismo, in Svizzera e nella Francofonia in generale.

Oltre al presidente, ad Anne Seydoux-Christe e a Mathias Reynard, la delegazione sarà composta dai consiglieri nazionali Fathi Derder (PLR/VD) e Jean-Pierre Grin (UDC/VD), nonché dai consiglieri agli Stati Didier Berberat (PS/NE) e Raphaël Comte (PLR/NE).

In concomitanza con la sessione annuale dell’APF si riunirà l’Associazione dei segretari generali dei Parlamenti francofoni (ASGPF), segnatamente per affrontare la questione della sicurezza dei parlamenti. L’Assemblea federale sarà rappresentata dal suo segretario generale, Philippe Schwab.