La prima parte dell’evento è dedicata ai diversi modelli di cooperazione che l’UE intrattiene con Paesi europei non membri dell’Unione. Esperti provenienti da Bruxelles, dal Regno Unito, dalla Norvegia e dal nostro Paese presenteranno i loro resoconti sui singoli modelli (SEE, Accordo sugli scambi e la cooperazione tra l’UE e il Regno Unito e l’«adeguamento autonomo» del diritto europeo da parte della Svizzera). Sulla base di queste presentazioni i parlamentari discuteranno le ulteriori opzioni della Svizzera in materia di politica europea.
La seconda parte dell’evento sarà invece incentrata sui diritti di partecipazione parlamentari nella politica europea. A prescindere dal dibattito sulle ulteriori opzioni della Svizzera in questo ambito, si pone la questione di sapere se e in che modo l’Assemblea federale intenda rafforzare in futuro i suoi diritti di partecipazione. A tale scopo i parlamentari esamineranno tra l’altro il funzionamento dell’«European Consultative Comittee» del parlamento norvegese e i diritti di partecipazione dei Cantoni alla politica europea. Insieme ai relatori discuteranno soluzioni concrete per rafforzare la partecipazione parlamentare.
Sulla base dell'articolo 8 capoverso 5 dell'ordinanza dell'Assemblea federale sulle relazioni internazionali del Parlamento i presidenti delle delegazioni e delle Commissioni della politica estera (CPE) coordinano le loro attività nell’ambito della conferenza annuale. Quest’anno, su iniziativa dei presidenti delle CPE, sono invitati per la prima volta tutti i membri di questi organi e il contenuto dell’evento è stato ampliato.
Alla fine dell’evento, alle 17:15 circa, i presidenti delle CPE risponderanno alle domande dei giornalisti davanti alla sala conferenze 301.