La prima tappa del viaggio toccherà il Lussemburgo dove il 17 ottobre la delegazione elvetica incontrerà tra l’altro alcuni membri della Commissione della politica estera della Camera dei deputati, il ministro delle finanze e il ministro della cooperazione allo sviluppo del Granducato. Agli incontri farà seguito una visita della Corte di giustizia dell’Unione europea che ha sede proprio a Lussemburgo. Successivamente la delegazione si sposterà a Bruxelles dove sono tra l’altro in programma colloqui con rappresentanti della Camera bassa del Parlamento belga e del Governo federale. Oltre che alla cura delle relazioni bilaterali i consiglieri nazionali si interesseranno in particolare agli sforzi profusi dal Belgio nella lotta contro il terrorismo dopo gli attentati della scorsa primavera. I parlamentari svizzeri visiteranno inoltre il quartiere generale della NATO.
Durante la sua permanenza in Belgio e in Lussemburgo, la delegazione della CPE-N si occuperà anche di questioni rilevanti di politica europea. A Bruxelles sono infatti previsti diversi incontri con rappresentanti del Parlamento europeo e del Servizio europeo per l’azione esterna. I colloqui saranno incentrarti sulle sfide attuali che si trovano ad affrontare la Svizzera e l’UE, in particolare quelle legate alla disposizione costituzionale sull’immigrazione e ai negoziati su un accordo quadro istituzionale.
Ogni anno, le Commissioni della politica estera inviano ciascuna una delegazione all’estero per un viaggio d’informazione. Quest’anno, la delegazione della CPE-N è guidata dal presidente della Commissione, Roland Büchel (UDC/SG), ed è composta dai consiglieri nazionali Sibel Arslan (V/BS), Yvette Estermann (UDC/LU), Tim Guldimann (PS/ZH), Martin Naef (PS/ZH), Maximilian Reimann (UDC/AG), Kathy Riklin (PPD/ZH) e Laurent Wehrli (PLR/VD).