Su invito della Svezia, la Delegazione svizzera per le relazioni con il Parlamento europeo parteciperà alla riunione plenaria che la Conferenza degli organi parlamentari specializzati negli affari dell’Unione dei parlamenti dell’Unione europea (COSAC) organizza a Stoccolma dal 14 al 16 maggio 2023.

La riunione plenaria della COSAC si svolge su invito della Svezia, che detiene la presidenza del Consiglio dell'Unione europea (UE) durante il secondo semestre del 2023. Nel primo giorno della Conferenza le discussioni saranno incentrate sui principali sviluppi che hanno segnato la presidenza svedese e sul trentesimo anniversario del mercato interno europeo. A trent'anni dall'entrata in vigore dal trattato di Maastricht, la pandemia e la guerra russa contro l'Ucraina hanno posto il mercato interno europeo di fronte a nuove sfide. I partecipanti alla Conferenza discuteranno dei nuovi strumenti per affrontare le crisi politiche ed economiche tenendo conto di questo nuovo contesto. Al centro dei dibattiti vi saranno il piano temporaneo di ricostruzione «Next Generation UE», adottato nel 2020, e la strategia industriale europea, che intende gettare un ponte verso un'economia verde e digitale.

Il secondo giorno della Conferenza porrà al centro dei dibattiti gli sforzi intrapresi dall'UE per una «transizione verde» e la guerra in Ucraina. Con il Green Deal europeo adottato nel 2019 e il pacchetto «Fit for 55» l'UE punta alla neutralità climatica entro il 2050. A seguito degli sviluppi sul mercato dell'energia dovuti alla guerra in Ucraina, l'UE è intenzionata ad accelerare ulteriormente la transizione verso l'energia pulita.

Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, i partecipanti alla Conferenza discuteranno del sostegno internazionale per finanziare la ricostruzione. A tale proposito verrà presentata l'analisi di un gruppo di lavoro guidato dalla presidenza svedese sulla possibilità di impiegare beni russi congelati ai fini della ricostruzione dell'Ucraina. I dibattiti si incentreranno anche sugli sforzi intrapresi a livello internazionale per consegnare alla giustizia i responsabili dei crimini commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia.

La COSAC è stata fondata nel 1989 e dal 1997, anno in cui è stata riconosciuta nel Trattato di Amsterdam, funge da piattaforma che consente di intensificare il dialogo interparlamentare. Dal 2015 anche la Svizzera partecipa in qualità di osservatore alle riunioni trimestrali della COSAC.

Alla riunione plenaria di Stoccolma della COSAC la Delegazione AELS/UE sarà rappresentata dal presidente della Delegazione, il consigliere agli Stati Benedikt Würth (AdC, SG) e dai consiglieri nazionali Thomas Aeschi (UDC, ZG) e Nicolas Walder (I Verdi, GE).