Nel 2017 la Delegazione delle finanze ha formulato diverse raccomandazioni nell’ambito degli acquisti pubblici chiedendo al Consiglio federale di definire una strategia coerente e di rafforzare il controllo degli acquisti. Ha inoltre portato avanti i suoi lavori in ambito informatico chiedendo di attuare la strategia informatica della Confederazione a livello interdipartimentale e migliorare la gestione dei grandi progetti informatici della Confederazione. Per quanto concerne le fideiussioni della Confederazione per le navi di alto mare, la Delegazione delle finanze si è occupata, nel quadro dell’alta vigilanza concomitante, della procedura di vendita e dei rischi finanziari ad essa legati.

​Nel 2017 la Delegazione delle finanze ha esaminato in particolare i dossier seguenti:

Acquisti pubblici: il disegno di revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici, presentato al Parlamento, soddisfa tre raccomandazioni della Delegazione delle finanze (sanzioni dei fornitori che non si attengono alle condizioni negoziate, diritto di consultazione per tutte le aggiudicazioni in situazioni di monopolio, pubblicazione elettronica dei contratti a partire da un valore di aggiudicazione di 50 000 franchi). La Delegazione delle finanze raccomanda al Consiglio federale di definire una «Strategia d’acquisto Confederazione» coerente, di esaminare criticamente le procedure d’acquisto nell’Amministrazione federale, di standardizzarle e porle sotto una gestione unitaria (responsabilità procedurale).

La Delegazione delle finanze intende inoltre rafforzare la funzione del controllo degli acquisti quale strumento di controllo e gestione. Raccomanda al Consiglio federale di redigere i rapporti in modo più semplice e tenendo conto maggiormente dei destinatari, di migliorare la qualità dei dati e di aumentare la trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica mediante la pubblicazione del rapporto annuale. Inoltre, i tre maggiori organi centrali d’acquisto della Confederazione – l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), l’Ufficio delle strade (USTRA) e armasuisse – devono pubblicare insieme un rapporto annuale sugli acquisti fatti.

Informatica: nel2015 la Delegazione delle finanze ha raccomandato al Consiglio federale di allestire una gestione generale efficace dell’informatica della Confederazione (architettura generale, pianificazione TIC vincolante e a medio termine con una gestione centralizzata del portafoglio TIC). Nel 2017 è emerso che per l’attuazione di tali obiettivi è necessario più tempo del previsto. La Delegazione delle finanze si rammarica del fatto che le decisioni prese finora dal Consiglio federale in tale ambito non abbiano tenuto conto delle richieste principali della Delegazione e che le competenze resteranno decentralizzate presso i dipartimenti.

Negli ultimi anni i rapporti del Consiglio federale sottoposti all’alta vigilanza sullo stato e sugli sviluppi dei progetti chiave TIC sono stati redatti con maggiore trasparenza e qualità, anche se vi è ancora un margine di miglioramento. Tra i rischi maggiori di molti progetti chiave TIC figurano spesso le scarse risorse di personale. Un altro problema frequente risiede nel fatto che il personale impiegato, sia da parte della Confederazione sia da parte dei fornitori e incaricati esterni, non dispone di tutte le qualifiche necessarie. Secondo la Delegazione delle finanze, i progetti chiave TIC devono essere avviati solo quando le risorse di personale necessarie sono garantite nell’organizzazione progettuale e di programma e presso i fornitori interni di prestazioni. Devono essere stabilite priorità e, se necessario, l’avvio del progetto deve essere procrastinato. Anche i responsabili progettuali devono mantenere una posizione rigida nei confronti dei partner contrattuali della Confederazione affinché rispettino le scadenze prestabilite e la qualità concordata.

Fideiussioni della Confederazione per le navi di alto mare: affinché i compiti siano ripartiti in modo efficiente tra gli organi incaricati dell’alta vigilanza parlamentare, la Delegazione delle finanze ritiene che l’analisi degli avvenimenti del passato sia di competenza delle Commissioni di gestione. Dal canto suo, la Delegazione delle finanze si occupa, nel quadro dell’alta vigilanza concomitante, della procedura di vendita e dei rischi finanziari ad essa legati. Quale organo di alta vigilanza finanziaria, la Delegazione delle finanze condivide la strategia del Consiglio federale di evitare o, per quanto possibile, minimizzare ulteriori perdite per le finanze federali.
Il rapporto annuale informa anche sulle visite effettuate dalla Delegazione delle finanze presso il centro amministrativo alla Guisanplatz a Berna e presso la Segreteria generale del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport in merito alla gestione informatica e ai numerosi progetti del dipartimento.

Inoltre, il rapporto fornisce anche informazioni sui temi seguenti: rafforzamento del ruolo degli uffici trasversali e ruolo della Conferenza dei segretari generali; progetti chiave TIC GENOVA (realizzazione e introduzione di GEVER Confederazione), Fiscal-IT (Amministrazione federale delle contribuzioni) e SIAC (sistema informativo di ammissione alla circolazione dell’USTRA); Ginevra internazionale (composizione, compiti e funzionamento del consiglio di fondazione della FIPOI); RUAG (sostegno al CDF affinché possa effettuare le verifiche previste) e revisione della legge sul Controllo delle finanze. Il rapporto presenta in allegato l’elenco delle raccomandazioni formulate all’attenzione del Consiglio federale.

Il rapporto 2017 della Delegazione può essere consultato sul sito del Parlamento.

Conformemente all’articolo 51 capoverso 2 della legge sul Parlamento (LParl), la Delegazione delle finanze è incaricata dell’esame di dettaglio e della sorveglianza dell’intera gestione finanziaria della Confederazione. Essa è composta da tre consiglieri nazionali e tre consiglieri agli Stati che fanno parte delle Commissioni delle finanze delle rispettive Camere.
La Delegazione delle finanze esercita le proprie competenze in cinque ambiti: essa deve decidere su questioni concernenti la classificazione delle funzioni dei quadri superiori dell’Amministrazione federale centrale e, su richiesta del Consiglio federale, sui crediti d’impegno e di preventivo urgenti, prima dell’approvazione del Parlamento. La Delegazione riceve tutti i rapporti di revisione del Controllo federale delle finanze ed esercita la vigilanza concomitante sulla politica finanziaria del Consiglio federale. Infine, essa può redigere corapporti concernenti i messaggi del Consiglio federale all’attenzione delle Commissioni delle finanze o di altre commissioni parlamentari.