Preventivo 2022. Prima aggiunta B (22.007 ns)
Con 14 voti contro 7, la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) propone alla propria Camera di approvare il decreto federale concernente la prima aggiunta B al preventivo per il 2022. Dopo ampie discussioni, riguardanti anche l’esame preliminare dei crediti svolto dalle sue sottocommissioni, la CdF-N ha seguito in tutti i punti quanto proposto dal Consiglio federale.
La discussione è stata controversa in particolare riguardo al credito aggiuntivo per la riservazione e l’acquisto di ulteriori dosi di vaccino contro il COVID-19 per gli anni 2022 e 2023. Con 12 voti contro 10, la Commissione ha alla fine approvato il credito aggiuntivo e il credito d’impegno relativi per un importo rispettivamente di 314 e 780 milioni di franchi. Una minoranza della Commissione ritiene che il numero delle dosi di vaccino da acquistare sia troppo elevato e vorrebbe che al termine dell’anno in corso si ponesse fine al finanziamento da parte della Confederazione dell'acquisto di vaccini. Chiede che i crediti siano ridotti di conseguenza.
Il rinnovato contributo della Confederazione all’assicurazione contro la disoccupazione, pari a 2,1 miliardi di franchi, è stato anch’esso oggetto di contestazioni. Si tratta di finanziare i pagamenti supplementari nell’indennità per lavoro ridotto divenuti necessari a seguito di una decisione del Tribunale federale. Una minoranza della CdF-N, sconfitta con 7 voti contro 18, vorrebbe che l’erogazione di questi pagamenti supplementari avvenisse in modo molto più restrittivo e propone di ridurre il credito aggiuntivo a 100 milioni di franchi.
Altre minoranze propongono, fra l’altro, lo stralcio delle risorse aggiuntive per l’UFSP, dei contributi più elevati destinati alla protezione della salute a alla prevenzione, del credito d’impegno per la compensazione all’estero delle emissioni di gas serra dell'Amministrazione federale nonché della compensazione di una parte delle spese necessarie per alloggiare le persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina nell’ambito della cooperazione bilaterale allo sviluppo.
È previsto che la prima aggiunta B al preventivo per il 2022 venga trattata dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati in occasione della prossima sessione estiva.
Consuntivo di Stato 2021 (22.003 ns)
Analogamente alla chiusura dei conti dell’anno precedente, anche il consuntivo di Stato 2021 è caratterizzato dalle spese straordinarie resesi necessarie per far fronte alla pandemia di coronavirus (deficit di 12,2 mia. fr.). Senza voti contrari, la CdF-N propone alla propria Camera di approvare il conto di Stato 2021 e i conti speciali FOSTRA e FIF. La Commissione delle finanze segue in tal modo una raccomandazione del Controllo federale delle finanze (CDF) che, nella sua funzione di organo di revisione e nonostante due restrizioni, si era espresso a favore dell'approvazione dei conti della Confederazione.
La Commissione ha discusso in particolare le restrizioni proposte dal CDF riguardanti la contabilizzazione con incidenza sul finanziamento di obblighi nel settore dei provvedimenti per i casi di rigore legati al COVID-19 e l’accantonamento per future istanze di rimborso dell’imposta preventiva. Le sottocommissioni delle CdF avevano sottoposto i conti dei singoli dipartimenti e unità amministrative a un esame preliminare approfondito e hanno riferito alla CdF-N sui risultati salienti. In tale contesto non hanno riscontrato problemi che richiedano ulteriori approfondimenti.
Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale 2021. Rapporto di valutazione (21.071 n)
Dopo che in aprile e maggio 2022 le sue sottocommissioni avevano discusso in modo approfondito alcune questioni di dettaglio con i singoli dipartimenti, la CdF-N ha ora concluso l’esame del rapporto del Consiglio federale del 24 novembre 2021 sull’attuazione e l’efficacia del Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG). La maggioranza della Commissione ritiene che nel complesso gli strumenti del NMG si siano dimostrati validi e che rappresentino un passo avanti rispetto al vecchio sistema. La Commissione ravvisa un potenziale di miglioramento in singoli punti. È previsto che il Consiglio nazionale discuta il rapporto nella prossima sessione estiva.
Affari dell’alta vigilanza finanziaria
La CdF-N ha deliberato sul rapporto del Consiglio federale del 3 dicembre 2021 in adempimento del postulato 19.4093, con cui il Consiglio federale era stato incaricato dal Consiglio nazionale di esaminare come le commissioni parlamentari competenti possono essere coinvolte tempestivamente in grandi progetti dell’Amministrazione federale in ambiti quali quello informatico e organizzativo. La Commissione condivide il parere del Consiglio federale secondo cui, in via di principio, il bisogno del Parlamento di essere informato può già essere garantito nell’ambito degli strumenti esistenti.
Nel quadro dell’esercizio dell’alta vigilanza finanziaria sull’informatica della Confederazione, le sottocommissioni della CdF-N hanno riferito alla Commissione plenaria sulle loro conclusioni in merito alla gestione e alla vigilanza dell’informatica dei dipartimenti. La sottocommissione 1 ha informato sui risultati della sua seduta incentrata sui potenziali sinergico e di utilizzo del programma informatico «SUPERB».
Le sottocommissioni hanno inoltre riferito alla commissione plenaria sulla verifica dei sussidi erogati dal Dipartimento federale dell’interno (DFI) e sugli attuali sviluppi in atto nel parco immobiliare della Ginevra internazionale.
La Commissione ha infine deliberato sul rapporto annuale 2021 del Controllo federale delle finanze (CDF). Sono state discusse tra l’altro le inchieste in relazione alle misure dovute al COVID-19 e l’importanza del punto di contatto presso il CDF per denuncianti o informatori (whistleblowing). La Commissione delle finanze sottolinea quanto siano rilevanti le verifiche sul posto e ringrazia tutti i collaboratori del CDF per il buon lavoro svolto, importante per i contribuenti.
In un comunicato stampa separato la Commissione ha già informato sulle sue decisioni in merito alla riduzione del debito causato dall’epidemia di COVID-19 (22.020 n).
Presieduta dal consigliere nazionale Roland Fischer (PVL, LU), la Commissione si è riunita a Berna il 16 e il 17 maggio 2022. A parte della seduta erano presenti i capi del DFF, del DFI e del DEFR nonché rappresentanti del DFF, del DFI, del DDPS, del DEFR e del CDF.