Nell’ambito della procedura di corapporto parlamentare, la Commissione delle finanze del Consiglio federale si è occupata degli aspetti finanziari relativi a due oggetti del Consiglio federale. Propone all’unanimità l’approvazione del credito d’impegno di 750 milioni di franchi per garanzie federali sui mutui per scorte obbligatorie. Sostiene inoltre, senza voti contrari, i crediti d’impegno per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria («Prospettiva Ferrovia 2050»).

In un corapporto alla Commissione della politica di sicurezza della propria Camera (CPS-N), competente per l’oggetto, la Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N) sostiene all’unanimità il credito d’impegno per garanzie federali sui mutui per scorte obbligatorie 2025-2034 (23.056 s) di 750 milioni di franchi, proposto dal Consiglio federale e approvato dal Consiglio degli Stati nella sessione invernale 2023. La discussione si è incentrata in particolare sull’estensione del periodo in cui possono essere concesse le garanzie (fino al 2034), sui rischi di perdite e sul limite di credito per il finanziamento delle scorte obbligatorie in singoli settori (in particolare nel settore degli oli minerali). Le finanze federali sono gravate solo se il depositario di una scorta obbligatoria fa fallimento o se viene aperta nei suoi confronti una procedura di moratoria concordataria o straordinaria. In tali casi la Confederazione dispone di un privilegio in caso di fallimento e concordato. Secondo la CdF-N, questo sistema vigente delle scorte obbligatorie, che si intende mantenere, ha dimostrato la sua validità, specie sotto il profilo della politica finanziaria.

In un corapporto alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) la CdF-N appoggia, senza voti contrari, i crediti d’impegno proposti dal Consiglio federale per il finanziamento dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (23.055 s). La CdF-N si è occupata in particolare degli aumenti di credito di 350 milioni di franchi approvati dal Consiglio degli Stati nella sessione invernale 2023. Il programma di ampliamento è finanziato attraverso il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). Poiché il fondo dispone di risorse sufficienti, è possibile finanziare sia il programma di ampliamento proposto dal Consiglio federale, sia gli aumenti di credito approvati dal Consiglio degli Stati. La Commissione delle finanze demanda alla commissione tematica competente il compito di stabilire in quale misura l’integrazione di progetti supplementari nella fase di ampliamento 2035, decisa dal Consiglio degli Stati, sia giustificata.

Presieduta dalla consigliera nazionale Sarah Wyss (PS, BS), la Commissione si è riunita a Berna il 18 gennaio 2024. A parte della seduta erano presenti rappresentanti del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e del Dipartimento federale delle finanze (DFF).