Dopo che le Camere federali hanno approvato, durante la sessione invernale 2023, un preventivo per il 2024 conforme solo di misura alle direttive del freno all’indebitamento, il piano finanziario presenta deficit di finanziamento strutturali più elevati rispetto alla scorsa estate: secondo la pianificazione attuale, negli anni 2025–2027 il deficit ammonterà a 2–3 miliardi di franchi. La maggiore pressione sul bilancio federale è riconducibile, in particolare, alle uscite per le persone in cerca di protezione provenienti dall’Ucraina e alle uscite destinate all’esercito e all’AVS, per le quali non è ancora stato garantito un controfinanziamento. Inoltre, le uscite aumentano più velocemente delle entrate.
Durante i colloqui si è discusso della necessità di apportare importanti correzioni al bilancio federale affinché il prossimo preventivo sia conforme alle direttive del freno all’indebitamento. Le CdF hanno constatato che le prospettive di politica finanziaria sono tuttora molto incerte. Di conseguenza, è improbabile che la pressione sulle uscite debolmente vincolate diminuirà quando saranno definiti i valori di riferimento per il preventivo 2025.
È ora il turno del Consiglio federale, che nelle prossime settimane deciderà, sulla base delle ultime stime delle entrate e delle uscite, in che modo il preventivo e il piano finanziario debbano essere corretti dal suo punto di vista. Entro la fine del mese il Governo adotterà verosimilmente il piano finanziario della legislatura 2025–2027. Le CdF riprenderanno la discussione la seconda metà di febbraio, quando il Consiglio federale avrà fatto il punto sulla situazione in materia di politica finanziaria e avrà stabilito come procedere in relazione agli obiettivi di bilancio.
Presiedute congiuntamente dalla presidente della CdF-N, la consigliera nazionale Sarah Wyss (PS, BS), e dal presidente della CdF-S, il consigliere agli Stati Jakob Stark (UDC, TG), le Commissioni delle finanze delle Camere federali si sono riunite a Berna il 17 e il 18 gennaio 2024. A parte della seduta era presente la consigliera federale a capo del DFF.