Nell’ambito della procedura di corapporto la Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati(CdF-S) ha assistito a una presentazione del messaggio concernente il Progetto fiscale 17. La Commissione lo ha esaminato soprattutto sotto il profilo della politica finanziaria ponendo l’accento nelle sue discussioni sulle ricadute finanziarie per la Confederazione, poiché gli aspetti politici e contenutistici rientrano nella sfera di competenza della Commissione dell’economia e dei tributi (CET). Per questa ragione la Commissione trasmetterà le sue conclusioni alla CET del Consiglio degli Stati.
Nella CdF-S regna il consenso sul fatto che il progetto fiscale 17 sia necessario e debba essere adottato in tempi rapidi. La riforma deve abrogare le regolamentazioni applicabili alle società con statuto speciale cantonale, che non sono più accettate a livello internazionale, ed elaborare strumenti che consentano alla Svizzera di restare una piazza economica attrattiva. Nel bilancio della Confederazione vi sono le riserve finanziarie affinché questa riforma sia attuata senza misure di risparmio e rinunce di spesa generalizzate. Inoltre, le ripercussioni finanziare statistiche sono già considerate come oneri supplementari del bilancio della Confederazione nel piano finanziario. La CdG-S è contraria a misure supplementari che vadano oltre quanto proposto dal Consiglio federale e che provocherebbero una diminuzione delle entrate. In vista di un’eventuale votazione popolare la riforma non deve essere sovraccaricata e sbilanciata. I Cantoni hanno nel frattempo espresso il desiderio che l’imposta sull’utile con deduzione degli interessi sia reinserita nel progetto quale misura volontaria a livello cantonale. Per le ragioni precedentemente esposte la CdG-S è molto critica nei confronti di questa proposta. Prende atto che il Consiglio federale intende esaminare se accogliere questa richiesta dei Cantoni nella prevista riforma dell’imposta preventiva.
Presieduta dal consigliere agli Stati Hannes Germann (UDC, SH), la Commissione si è riunita a Berna il 6 aprile 2018. A parte della seduta erano presenti il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) Ueli Maurer, il direttore dell’Amministrazione federale delle contribuzioni e altri collaboratori del DFF.