La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha preso atto dalle ripercussioni sul budget che potrebbero derivare dall’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie in vista di garantire il finanziamento dell’AVS a medio e lungo termine. Per disporre di tutte le informazioni necessarie alle sue riflessioni, ha chiesto informazioni complementari al Dipartimento delle finanze.

La responsabile del Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha presentato alla Commissione il rapporto del Consiglio federale «Finanziare l’AVS per mezzo di una tassa sulle transazioni fiscali», pubblicato il 9 ottobre 2024 in risposta al postulato Rieder 21.3440 del 19 marzo 2021. La CdF-S ha innanzitutto incentrato le proprie discussioni sulle potenziali entrate fiscali che l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie potrebbe generare. La situazione attuale delle finanze federali e in particolare le spese legate all’AVS rendono necessario analizzare diverse alternative sia a livello di entrate che nell’ambito delle spese affinché sia possibile far fronte alle sfide che si prospettano e garantire la sostenibilità del sistema a lungo termine.

Gli effetti risultano difficilmente quantificabili, da una parte a causa del carattere volatile della tassa, dall’altra anche in ragione delle ripercussioni controproducenti sul budget per la Svizzera che potrebbero derivare dall’introduzione unilaterale di una simile tassa. La Commissione condivide le valutazioni scettiche che emergono dal rapporto ma desidera analizzare più dettagliatamente diversi altri aspetti e ha quindi chiesto informazioni complementari al DFF. La CdF-S si occuperà nuovamente della questione quando disporrà di tali informazioni.

Corapporti della Commissione delle finanze

La CdF-S ha trattato i seguenti progetti nell’ambito della procedura di corapporto. Sottoporrà le sue conclusioni sugli aspetti finanziari di questi progetti alle commissioni tematiche interessate.

Mezzi finanziari a favore dell’agricoltura per gli anni 2026–2029 (24.061 n)

Con questo progetto il Consiglio federale chiede mezzi finanziari da destinare alla politica agricola sotto forma di limiti di spesa per gli anni 2026–2029 per un importo di 13’817 milioni di franchi, come pure un credito aggiuntivo di 30 milioni di franchi destinato ai miglioramenti strutturali nell’agricoltura per il periodo 2022–2025. Con 9 voti contro 3, la CdF-S raccomanda di aumentare di 100 milioni nell’arco di 4 anni l’importo per le misure destinate a promuovere la produzione e lo smercio nonché di 261 milioni nell’arco di 4 anni i pagamenti diretti, allineandosi quindi alla decisione presa dal Consiglio nazionale nella sessione invernale 2024. Questo aumento totale dei mezzi finanziari da 13’817 milioni a 14’178 milioni di franchi mira innanzitutto a mantenere stabile il reddito degli agricoltori rispetto al quadriennio precedente. La maggioranza ritiene che non sarebbe appropriato ridurre, in cifre assolute, l’importo destinato all’agricoltura come richiesto dal Consiglio federale, dal momento che il settore agricolo è uno dei pochi in cui il budget non ha subito alcun aumento da 20 anni a questa parte. Secondo la minoranza invece il settore dell’agricoltura non dovrebbe essere esonerato dagli sforzi in ambito finanziario chiesti ai vari settori di spesa. Il credito aggiuntivo di 30 milioni di franchi è stato approvato senza opposizione.

Mutuo destinato a finanziare la demolizione e la ricostruzione dell’edificio della sede dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni a Ginevra (24.084 s)

La CdF-S si è occupata della richiesta di mutuo senza interessi, rimborsabile in 50 anni, di 44,7 milioni di franchi, alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI), destinato a finanziare la demolizione e la ricostruzione dell’edificio della sede dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni a Ginevra. La Commissione propone, senza opposizione, di sostenere il progetto del Consiglio federale.

Presieduta dal consigliere agli Stati Jakob Stark (UDC, TG), la Commissione si è riunita a Berna il 16 gennaio 2025. A parte della seduta erano presenti la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter e rappresentanti di diversi dipartimenti (DFF, DFAE e DEFR).