In occasione della seduta del 1° marzo 2019 la CdG-N ha affrontato il caso riguardante i problemi della messa in servizio dei treni «Dosto» ordinati dalle FFS alla Bombardier, per stabilire quali siano le sue possibilità d’intervento in quest’affare. In precedenza la CTT-N l’aveva invitata a condurre indagini più approfondite sull’acquisto dei treni Bombardier, a condizione che questa richiesta fosse di competenza dell’alta vigilanza parlamentare.
Nel rispetto delle sue competenze legali la CdG-N ha deciso di esaminare dal punto di vista della gestione strategica la maniera in cui il Consiglio federale, il DATEC e l’ufficio competente rappresentano gli interessi della Confederazione in quest’affare. A tal fine la Commissione ha deciso di sottoporre per scritto alla responsabile del DATEC una serie di domande concernenti la portata strategica del caso Bombardier, la modalità con cui il Dipartimento ha seguito il caso e la procedura in corso. Discuterà tra l’altro di questo caso con i rappresentanti delle FFS e la responsabile del Dipartimento in occasione dell’incontro annuale sul raggiungimento degli obiettivi strategici dell’azienda, previsto il prossimo mese di aprile. In base a quanto emergerà, la Commissione deciderà come procedere in merito quest’affare.
La CdG-N non esaminerà invece i dettagli del contratto concluso fra le FFS e Bombardier e nemmeno le relazioni commerciali fra queste due compagnie. Un tale intervento rappresenterebbe un’intrusione sproporzionata nell’indipendenza dell’impresa, fintanto che il conseguimento degli obiettivi strategici delle FFS non sia chiaramente in pericolo. Una tale intrusione sarebbe problematica anche dal profilo della separazione dei poteri, dato che l’accertamento delle responsabilità in caso di eventuali disaccordi concernenti il contratto spetta al potere giudiziario.
La CTT-N ha d’altro canto invitato la CdG-N a esaminare le ripercussioni finanziarie di questo acquisto per la Confederazione. Conformemente agli articoli 50 e 51 della legge sul Parlamento l’alta vigilanza sulle finanze non compete alle CdG ma alle Commissioni e alla Delegazione delle finanze. La CdG-N ha quindi deciso di trasmettere a queste ultime l’esame di questo aspetto dell’affare.
Presieduta dalla consigliera nazionale Doris Fiala (PLR, ZH), la CdG-N si è riunita a Berna il 1° marzo 2019.