Nel loro secondo rapporto sulle fideiussioni accordate dalla Confederazione nel settore della navigazione marittima, le Commissioni della gestione (CdG) delle Camere federali hanno analizzato i pareri formulati dal Consiglio federale e dal Controllo federale delle finanze (CDF) sul loro primo rapporto del 26 giugno 2018 e le misure adottate successivamente per attuare le raccomandazioni ivi contenute. Le CdG sono soddisfatte che il Consiglio federale condivida le loro principali conclusioni e che abbia avviato diverse misure sulla base delle loro raccomandazioni. Deplorano tuttavia che non sia disposto ad attuare le raccomandazioni su alcuni punti, in particolare per quanto riguarda la struttura dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese.

​Nel 2017 le CdG hanno svolto un’ispezione concernente le fideiussioni nel settore della navigazione marittima a seguito degli sviluppi in questo ambito e delle conseguenti notevoli ripercussioni finanziarie per la Confederazione. In questo contesto hanno esaminato in particolare come il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) abbia esercitato il proprio compito di vigilanza nei confronti dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese (UFAE) e il ruolo svolto dal CDF. La procedura di vendita delle navi è stata invece volutamente esclusa dall’ispezione in quanto supportata ed esaminata dalla Delegazione delle finanze (DelFin).   
Nel rapporto pubblicato il 26 giugno 2018 a conclusione dell’ispezione, le CdG hanno formulato otto raccomandazioni sulle quali si sono poi espressi il Consiglio federale e il CDF. Successivamente le CdG hanno proceduto a ulteriori chiarimenti, i cui risultati sono ora presentati nel loro rapporto del 25 giugno 2019.  


Strutture organizzative e procedure nell’Amministrazione federale

Le CdG constatano con soddisfazione che il Consiglio federale riconosce le carenze del DEFR e dell’UFAE nell’affrontare la crisi delle fideiussioni e che sono state adottate diverse misure sulla base delle loro raccomandazioni. Ad esempio è stata stabilita una nuova ripartizione dei compiti per la gestione dell’approvvigionamento economico del Paese, è stata introdotta un’organizzazione di crisi in caso di ulteriori fideiussioni, è stata rafforzata l’inclusione degli obblighi derivanti da fideiussioni nella gestione dei rischi ed è stata migliorata la prassi di verbalizzazione dei colloqui sulla gestione in seno al DEFR.
Le CdG prendono però anche atto che il Consiglio federale non è disposto a esaminare in modo approfondito l’attuale struttura organizzativa dell’UFAE e della sua direzione (raccomandazione 2). Se da un lato constatano che dopo la crisi che ha riguardato le fideiussioni nel settore della navigazione marittima si è proceduto a diversi miglioramenti sul piano organizzativo, dall’altro deplorano che l’attuale struttura direttiva dell’Ufficio non sia stata oggetto di un esame approfondito. Sottolineano inoltre che l’UFAE si sia dotato solo nel 2018 di un proprio regolamento interno in cui sono chiaramente definiti i compiti e il funzionamento dell’approvvigionamento economico del Paese, ad eccezione di singoli aspetti.


Inchieste amministrative

Le CdG sono soddisfatte che il Consiglio federale abbia incaricato la Cancelleria federale e l’Ufficio federale di giustizia di esaminare le questioni giuridiche fondamentali sollevate nel loro rapporto concernenti le inchieste amministrative. Deplorano tuttavia che il Consiglio federale rifiuti di designare un servizio che possegga le conoscenze procedurali giuridiche su questo tema e che possa fornire consulenza all’autorità che ordina l’inchiesta e a coloro che la effettuano. Le CdG ritengono infatti che questa misura continui a essere necessaria viste le lacune riscontrate in diverse inchieste amministrative nel corso degli ultimi anni.
Le CdG constatano che il Consiglio federale «prende atto» delle critiche che avevano formulato nei riguardi dell’attribuzione, da parte del DEFR, del mandato d’inchiesta amministrativa al CDF e del suo svolgimento, mentre il CDF continua a respingere tali critiche. Le CdG restano tuttavia dell’avviso che la decisione di affidare lo svolgimento di questa inchiesta al CDF sia stata inappropriata. 
Poiché al momento la CdG-N sta svolgendo un’ispezione sulle inchieste amministrative e disciplinari, le CdG hanno deciso di affidare a questa Commissione gli ulteriori chiarimenti sull’argomento.


Seguito dei lavori

Sulla base di questi risultati, le CdG hanno deciso per il momento di concludere i propri lavori. Chiedono al Consiglio federale di tener conto delle osservazioni contenute nel rapporto del 25 giugno 2019 e procederanno a un controllo successivo tra circa due anni.
Presiedute dal consigliere agli Stati Damian Müller (PLR, LU) e dal consigliere nazionale Erich von Siebenthal (UDC, BE), le Commissioni della gestione si sono riunite a Berna il 25 giugno 2019.