Da inizio febbraio 2018, la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) si tiene regolarmente informata sull’avanzamento delle indagini concernenti le pratiche contabili non conformi alla legge adottate da AutoPostale Svizzera SA. In qualità di organo parlamentare incaricato di esercitare l’alta vigilanza sulla gestione, la Commissione desidera disporre di tutte le informazioni rilevanti che le permettano di avere un quadro complessivo della questione ed eventualmente di stabilire quali aspetti, dal punto di vista dell’alta vigilanza, richiedano un chiarimento.
Lo scorso 11 giugno la Posta Svizzera SA e la Confederazione hanno pubblicato, in forma sintetica, tre rapporti d’indagine sul dossier «AutoPostale» che sono poi stati esaminati dalla competente Sottocommissione DFI/DATEC della CdG-S durante la sua seduta del 2 luglio 2018. In questo contesto la Sottocommissione ha sentito rappresentanti del DATEC (tra cui la consigliera federale Doris Leuthard a capo del dipartimento), della Posta (tra cui il presidente del consiglio di amministrazione Urs Schwaller), dello studio legale Kellerhals Carrard, competente di una parte dell’indagine, e dell’Amministrazione federale delle finanze, (per la precisione il suo direttore Serge Gaillard). Durante questi colloqui la Sottocommissione è stata informata in merito ai risultati dell’indagine finora ottenuti, sugli insegnamenti tratti e sulle misure adottate. Sono stati toccati anche altri aspetti del dossier quali il ruolo delle unità regionali di AutoPostale, le misure legate al personale, gli altri chiarimenti richiesti dalla Confederazione ecc.
La Sottocommissione DFI/DATEC della CdG-S si era fatta previamente consegnare le versioni integrali dei relativi rapporti. Dato che, a causa della procedura amministrativa in corso, non è stato possibile garantire alle persone citate in questi rapporti il diritto di essere sentite, la CdG-S si astiene per il momento dal formulare apprezzamenti sulla parte non pubblicata di questi documenti.
Per poter avere un quadro completo della situazione, la Sottocommissione ha deciso di trasmettere per scritto una serie domande supplementari al consiglio di amministrazione della Posta e alla consigliera federale a capo del DATEC. Il caso «AutoPostale» sarà nuovamente trattato in agosto con il capo del DATEC, quando le Sottocommissioni DFI/DATEC delle CdG del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati tratteranno congiuntamente il rapporto del Consiglio federale sul raggiungimento degli obiettivi strategici della Posta nel 2017.
La Sottocommissione DFI/DATEC ha informato la CdG-S sullo stato dei suoi lavori nel corso della seduta plenaria del 3 luglio 2018.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PPD, JU), la Commissione si è riunita a Berna il 3 luglio 2018.