La Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) chiude la sua ispezione relativa alla partecipazione della Confederazione all’applicazione di sanzioni economiche. Si reputa soddisfatta del parere del Consiglio federale e procederà a una verifica tra uno o due anni.

​In generale, la CdG-S è soddisfatta del parere del Consiglio federale del 19 dicembre 2018. Sono in corso lavori nel campo dell’applicazione delle sanzioni economiche che per la maggior parte vanno nel senso delle raccomandazioni. La CdG-S accoglie con favore la volontà del Consiglio federale di potenziare i controlli delle misure di embargo applicate dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e l’adeguamento del mandato di prestazione dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) in tal senso. Parimenti, si compiace della volontà di migliorare la qualità dei dati nel settore delle dichiarazioni doganali e di rafforzare la sorveglianza e il coordinamento esercitati dalla SECO, in particolare nell’ambito del nuovo gruppo di coordinamento permanente. La CdG-S ritiene tuttavia che una valorizzazione più sistematica delle informazioni raccolte nell’ambito della messa in atto della politica in materia di sanzioni rimanga necessaria.

La CdG-S chiude la sua ispezione su tali constatazioni e annuncia che procederà a una verifica tra uno o due anni. Essa si concentrerà su vari aspetti: i criteri utilizzati per la ponderazione degli interessi per un eventuale sostegno a sanzioni UE, la collaborazione tra uffici competenti, la messa a disposizione di informazioni statistiche e il loro utilizzo per una sorveglianza globale, l’aumento dei controlli e delle risorse mobilitate per riuscirci nonché la qualità dei dati raccolti per la sorveglianza.

Nel suo rapporto succinto del 1° marzo 2019, la CdG-S si esprime in merito al parere del Consiglio federale del 19 dicembre 2018. Il rapporto fa seguito alla pubblicazione del rapporto d’ispezione della CdG-S del 19 ottobre 2018 nel quale la Commissione riconosceva diverse lacune nell’esecuzione e nella conduzione globale della politica di sanzioni economiche. Tale ispezione si basa su un rapporto di valutazione del Controllo parlamentare dell’amministrazione (CPA).

Presieduta dalla consigliera agli Stati Anne Seydoux-Christe (PPD, JU), la CdG-S si è riunita il 26 marzo 2019 a Berna.