L’anno scorso la Commissione della gestione del Consiglio degli Stati (CdG-S) ha esaminato l’attuazione delle raccomandazioni contenute nel suo rapporto, risalente al 2016, sulle cooperazioni internazionali nell’ambito dell’istruzione militare e dell’armamento. Ha in tal modo constatato che numerose raccomandazioni sono state attuate e hanno contribuito a migliorare i processi e la trasparenza. In occasione della sua seduta del 25 giugno 2019, la CdG-S ha perciò deciso di concludere i propri accertamenti su questa tematica. Nel contempo, ha deciso di riprendere di riprendere i propri accertamenti sul personale nel servizio diplomatico e di avviare un controllo successivo.

​Cooperazioni internazionali nell’ambito dell’istruzione militare e dell’armamento

Basandosi su una valutazione del Controllo parlamentare dell’Amministrazione (CPA), il 6 ottobre 2015 la CdG-S ha pubblicato un rapporto d’ispezione sulle cooperazioni internazionali nell’ambito dell’istruzione militare e dell’armamento. Nel rapporto ha formulato cinque raccomandazioni all’attenzione del Consiglio federale che esso, con un’eccezione, voleva attuare del tutto o perlomeno in parte.

L’anno scorso la CdG-S ha avviato il controllo successivo al fine di esaminare l’attuazione delle raccomandazioni, constatando che il Consiglio federale ne ha attuate la maggior parte. Ne è conseguito un miglioramento sostanziale dei processi e della trasparenza all’atto di concludere convenzioni internazionali in materia di cooperazione nell’ambito dell’istruzione militare e dell’armamento.

La CdG-S plaude in particolare il fatto che il Consiglio federale abbia ordinato provvedimenti che hanno portato a chiarire le norme giuridiche e le competenze nella conclusione e nella pubblicazione degli accordi di cooperazione. Occorre altresì evidenziare un altro aspetto positivo: a seguito dell’ispezione della CdG-S, l’Ufficio federale dell’armamento armasuisse ha dato avvio ai lavori necessari a definire i processi volti alla conclusione di cooperazioni e ad avere una panoramica sugli accordi e le convenzioni nel settore dell’armamento. Di conseguenza, il Consiglio federale ha tra l’altro dovuto approvare, a posteriori, altre 24 convenzioni in materia di armamento. La Commissione ritiene tuttavia che il bilancio positivo venga offuscato dal fatto che il Consiglio federale rifiuti di concretizzare in generale le indicazioni strategiche per le cooperazioni e di pubblicare a fini di trasparenza gli accordi generali nel settore dell’armamento.

Poiché l’attuazione delle raccomandazioni della CdG-S ha però, nel complesso, consentito di realizzare sostanziali miglioramenti, in occasione della sua seduta del 25 giugno 2019 la Commissione ha deciso di concludere il controllo successivo e il relativo affare.

Adeguatezza del personale nel servizio diplomatico

Nel rapporto del 26 febbraio 2016 sul personale nel servizio diplomatico, che si basava su una valutazione della CPA, la CdG-S ha formulato sei raccomandazioni all’attenzione del Consiglio federale. Quest’ultimo ne ha accolte cinque, tra cui anche quella centrale della CdG-S, che chiedeva l’esame dell’eventualità di abbandonare il servizio di carriera. Sulla base dei risultati di tale esame, nel 2017 il Consiglio federale ha deciso di abolire quello che fino ad allora era stato il percorso di carriera. Ha cosi incaricato il Dipartimento degli affari esteri di introdurre per il 1° gennaio 2019 un sistema salariale funzionale armonizzato per tutte le categorie di personale soggette all’obbligo di trasferimento.

Nella seduta del 25 giugno 2019 la CdG-S ha deciso di esaminare l’attuazione di questo cambiamento di sistema e delle sue altre raccomandazioni nell’ambito di un controllo successivo. In una lettera al Consiglio federale lo invita perciò a presentarle entro l’autunno un rapporto sullo stato dell’attuazione del cambiamento di sistema e degli altri provvedimenti.

Presieduta dal consigliere agli Stati Damian Müller (PLR, LU), la CdG-S si è riunita a Berna il 25 giugno 2019.