È tradizione che il presidente del Landtag del Liechtenstein inviti una volta all’anno i presidenti delle Camere federali per una visita nel Principato. Dopo che già in estate la presidente del Consiglio nazionale si era recata a Vaduz nel quadro dell’incontro dei presidenti dei Parlamenti dei Paesi germanofoni, giovedì il presidente del Consiglio degli Stati, Thomas Hefti, effettuerà un viaggio nel Liechtenstein.
Oltre al colloquio con il presidente del Landtag, Albert Frick, è prevista anche una visita di cortesia presso la vice primo ministro, Sabine Monauni. I colloqui verteranno peraltro sulle ripercussioni della guerra in Ucraina e sulle relazioni dei due Paesi con l’Unione europea. Saranno inoltre discussi gli stretti rapporti di vicinato tra i due Paesi che l’anno prossimo saranno oggetto di un particolare riconoscimento nel quadro della ricorrenza «100 anni di trattato doganale». Attualmente la forte integrazione del Principato del Liechtenstein nello spazio economico svizzero si evince anche dalla stretta collaborazione tra i due Paesi per prepararsi a un’eventuale penuria di energia elettrica e gas. All’insegna del tema energia sarà infine la visita del presidente del Consiglio degli Stati al museo elettrico nella centrale Lawena a Triesen e alla ditta Hoval che produce sistemi moderni di riscaldamento e ventilazione.