Lunedì 29 gennaio 2024, il presidente del Consiglio nazionale Eric Nussbaumer (PS, BL) ha ricevuto per un colloquio a Berna il suo omologo bulgaro, Rossen Jeliazkov, in visita di lavoro in Svizzera. Le discussioni sono state incentrate sulla situazione attuale a livello internazionale, sulle relazioni con l’Unione europea e sulla cooperazione bilaterale nell’ambito del contributo svizzero all’allargamento.

L’ultimo incontro ufficiale fra i presidenti dei Parlamenti svizzero e bulgaro risale al 2016, in occasione del centesimo anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi, quando l’allora presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder (PLR, BE) ha ricevuto a Berna il presidente dell’Assemblea nazionale della Bulgaria e – nello stesso anno – ha effettuato una visita ufficiale a Sofia.

Oltre a uno scambio sull’attuale contesto internazionale, i due presidenti hanno discusso delle relazioni con l’Unione europea e dell’ulteriore rafforzamento delle relazioni fra la Svizzera e la Bulgaria, in particolare a livello parlamentare ed economico. Per quanto concerne le relazioni bilaterali, la discussione si è focalizzata in particolare sulla cooperazione nell’ambito del contributo svizzero all’allargamento. Eric Nussbaumer, oltre a evidenziare il potenziale della collaborazione bilaterale in ambiti come la ricerca e l’innovazione, ha lodato gli sforzi profusi da tutti gli attori coinvolti in Svizzera e in Bulgaria per attuare il programma di cooperazione.

Con un sostegno svizzero complessivo di 92,5 milioni di franchi fino al 2029, il programma – la cui attuazione è definita in un accordo bilaterale entrato in vigore il 29 dicembre 2022 – integra gli sforzi bulgari nella gestione della migrazione e nell'aumento della sicurezza pubblica, nella protezione del clima, nel rafforzamento dei sistemi sociali e nel coinvolgimento della società civile. Particolare enfasi è posta sulla riduzione della disoccupazione (giovanile) e sulla promozione della crescita economica attraverso l'istruzione e la formazione professionale duale.

La Svizzera e la Bulgaria intrattengono ottime relazioni amichevoli e l’attuazione del programma di cooperazione nell’ambito del contributo della Svizzera all’allargamento è un argomento importante delle relazioni bilaterali. Approvato dal Parlamento svizzero il 3 dicembre 2019, il secondo contributo svizzero, che mira a rafforzare la coesione in Europa, ha un valore complessivo di 1,302 miliardi di franchi e verrà concesso fino alla fine del 2029. La Svizzera ha stanziato 1,102 miliardi di franchi per gli Stati membri che hanno aderito all'UE dal 2004, ossia Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia.

Foto della visita di lavoro ufficiale