Dal 10 al 12 novembre 2025, la presidente del Consiglio nazionale Maja Riniker si recherà in Finlandia e in Svezia per una visita di lavoro incentrata sui temi della sicurezza e della difesa. I due Paesi nordici, membri della NATO rispettivamente dal 2023 e dal 2024, sono particolarmente esposti ai cambiamenti che scuotono la sicurezza in Europa dal 2022. Per la Svizzera, l’esperienza e la posizione strategica dei due Paesi ne fanno degli interlocutori privilegiati nella riflessione sull’attuale situazione della sicurezza e sulla posta in gioco.

A Helsinki, la presidente del Consiglio nazionale Maja Riniker e i membri della delegazione parlamentare si incontreranno con il presidente del Parlamento finlandese Jussi Halla-aho, con il ministro della difesa Antti Häkkänen e con rappresentanti dei partiti parlamentari. Le discussioni riguarderanno l’attuale situazione della sicurezza, la sua evoluzione – segnatamente in relazione con la Russia – il sostegno all’Ucraina, nonché l’impegno della Finlandia in seno alla NATO.

La delegazione farà anche visita al Merihaka Civil Defence Shelter – uno dei più grandi rifugi della capitale finlandese, in grado di ospitare fino a 6000 persone – e al pattugliatore Turva – fiore all’occhiello della flotta della Guardia costiera finlandese. Poiché il confine terrestre tra la Finlandia e la Russia si estende per 1340 chilometri, la Finlandia è particolarmente esposta a minacce provenienti dalla Russia, principalmente sotto forma di ciberattacchi o di sabotaggi delle infrastrutture critiche, come cavi sottomarini nel mar Baltico. La Russia, inoltre, ha intensificato la propria attività militare nei pressi della frontiera con la Finlandia da quando quest’ultima ha aderito alla NATO.

L’11 novembre 2025, la presidente del Consiglio nazionale si recherà a Stoccolma, dove, la sera stessa, sarà ricevuta dal presidente del Parlamento svedese Andreas Norlén. I colloqui saranno incentrati sulle relazioni e cooperazioni bilaterali nonché sulla politica di sicurezza e di difesa della Svezia, in particolare nel contesto della sua adesione alla NATO e del suo sostegno all’Ucraina.

Il giorno successivo, Maja Riniker incontrerà alcuni membri della Commissione per gli affari esteri e della difesa del Parlamento svedese per approfondire le questioni relative alla sicurezza regionale.

La Svezia, membro della NATO dal 2024, sta rafforzando le proprie capacità di difesa e la sua cooperazione con partner nordici ed europei. Il suo modello di resilienza civile – che coinvolge i Comuni, le imprese e i cittadini nella preparazione alle crisi e nella gestione delle stesse – riveste un interesse particolare per la Svizzera nel quadro della sua riflessione sul tema della difesa e della sicurezza.

Durante la visita di lavoro Maja Riniker sarà accompagnata dal vicepresidente del Consiglio nazionale Pierre-André Page (UDC, FR), dalla consigliera nazionale Christine Badertscher (VERDI, BE) e dal consigliere nazionale Nicolò Paganini (il Centro, SG).