Nell’ambito della visita ufficiale in Georgia, la presidente del Consiglio nazionale sarà ricevuta dal presidente del Parlamento della Georgia Archil Talakvadze. È pure previsto un incontro con la presidente dello Stato Salome Zourabishvili, il Primo ministro Giorgi Gakharia e il ministro degli esteri David Zalkaliani.
I colloqui verteranno sulle relazioni bilaterali e interparlamentari, come pure sulle attività della Svizzera nell’ambito della cooperazione allo sviluppo nel Caucaso meridionale e sul ruolo di mediatore che ha assunto nelle relazioni con la Russia.
Nell’ambito della sua offerta di buoni uffici, la Svizzera esercita da 10 anni il mandato di potenza protettrice tra la Georgia e la Russia. Da quando Tbilisi e Mosca hanno interrotto le loro relazioni diplomatiche, la Svizzera promuove la cooperazione e gli scambi in merito a concrete questioni di carattere pratico che sono importanti per i cittadini dei due Paesi. Inoltre la Svizzera assume a scadenze regolari il ruolo di mediatore nelle relazioni fra la Georgia e la Russia, ad esempio nell’attuazione di un accordo che si prefigge di assicurare la circolazione senza ostacoli delle merci fra i due Paesi. In Georgia la Svizzera assume quindi una posizione particolare grazie all’esercizio di questi buoni uffici.
Nell’ambito del suo soggiorno in Georgia, la presidente del Consiglio nazionale coglie anche l’occasione di visitare alcuni progetti della cooperazione allo sviluppo svizzera nel Caucaso meridionale. Tali progetti si prefiggono in particolare di rafforzare la produttività e la competitività dei piccoli contadini, come pure di migliorare la loro formazione. Offrono inoltre sostegno al processo di decentramento promosso dal Governo della Georgia.
Un altro importante tema della visita saranno le attività che la Svizzera svolge a favore della pace in Georgia, dove promuove il dialogo, la rielaborazione del passato, l’integrazione delle minoranze etniche e il rafforzamento delle strutture democratiche.
L’apertura del nuovo edificio dell’Ambasciata nel mese di ottobre 2019 consente di riunire sotto un unico tetto i vari operatori provenienti dalla Svizzera e quindi di rafforzare le sinergie fra le varie attività promosse dal nostro Paese in Georgia nei settori delle relazioni diplomatiche e consolari, della cooperazione allo sviluppo e della sicurezza umana. Sarà così possibile adottare un approccio integrato.
L’intensità degli scambi a livello parlamentare testimonia la qualità delle relazioni fra la Svizzera e la Georgia: nel settembre 2018 il presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman (PPD, FR) ha ricevuto ufficialmente a Berna il presidente del Parlamento della Georgia Irakli Kobakhidze (cfr. link), dando seguito alla visita effettuata nel 2016 a Tbilisi dalla presidente del Consiglio nazionale Christa Markwalder (PLR, BE) (cfr. link).
La delegazione che accompagnerà la presidente del Consiglio nazionale in Georgia comprende la prima vicepresidente del Consiglio nazionale Isabelle Moret (PLR, VD), il secondo vicepresidente del Consiglio nazionale Heinz Brand (UDC, GR), il segretario generale dell’Assemblea federale Philippe Schwab, e il capo supplente del settore Internazionale & plurilinguismo Joachim Tomaschett.