Durante la sessione primaverile di quest’anno il Consiglio nazionale ha trattato il progetto Organizzazione dell’infrastruttura ferroviaria (16.075 n) e con 98 voti contro 75 e 10 astensioni ha deciso di rinviarlo al Consiglio federale. Questi è stato incaricato di rivedere alcuni aspetti del progetto riguardanti in particolare l’esternalizzazione di FFS Cargo nella forma di una holding, il disciplinamento delle gestioni di sistema nel traffico merci, il rafforzamento dei diritti di partecipazione dei Cantoni e delle associazioni del settore dei trasporti per i compiti di sistema e lo scorporo delle disposizioni relative ai diritti dei passeggeri. In giugno il Consiglio degli Stati ha respinto la proposta di rinvio senza voti contrari.
Dopo aver discusso con la presidente della Confederazione Doris Leuthard, la Commissione ha deciso con 24 voti contro 0 e 1 astensione di rinunciare a un rinvio formale. Per quanto concerne la questione, strategicamente importante, relativa al futuro statuto di FFS Cargo, la Commissione preferisce, prima di prendere ulteriori decisioni, valutare il quadro della situazione che, conformemente al mandato del Consiglio degli Stati (15.3496 Po. CTT-CS. Valutazione delle possibilità di sviluppo di FFS Cargo), il Consiglio federale presenterà il prossimo autunno. Riguardo agli altri temi, esistono già in parte proposte di soluzione e richieste che la Commissione esaminerà approfonditamente nell’ultimo trimestre di quest’anno nel quadro della deliberazione di dettaglio.
La CTT si è anche occupata dei due rapporti del Consiglio federale Valutazione di Via sicura e Presupposti per la creazione di una rete di ricarica rapida per veicoli elettrici lungo le strade nazionali.
La Commissione ha inoltre incontrato il CEO delle FFS, Andreas Meyer, per un colloquio su vari temi riguardanti la politica dei trasporti.