La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) ha definitivamente adottato il suo progetto di atto normativo con cui propone di estendere al carico di autoveicoli lo strumento delle fideiussioni solidali impiegato nel traffico regionale viaggiatori (TRV).

In adempimento della sua iniziativa parlamentare 23.477 Fideiussioni solidali a favore del carico di autoveicoli la Commissione ha elaborato un progetto con cui intende estendere al carico di autoveicoli lo strumento delle fideiussioni solidali impiegato nel traffico regionale viaggiatori (TRV). In questo modo si mira a ridurre l’onere per gli interessi a carico delle imprese di trasporto nel finanziamento di mezzi d’esercizio e, di riflesso, le indennità per il committente. Dopo aver preso atto dei risultati della consultazione, nella votazione sul complesso la Commissione ha adottato con 15 voti contro 6 il disegno1 concernente la LUMin e con 15 voti contro 8 il disegno 2 concernente il decreto federale che estende l’utilizzo del credito quadro fideiussioni. La Commissione sottoporrà quindi il progetto al Consiglio federale per parere, dopodiché si prevede che sarà esaminato dal Consiglio nazionale durante la sessione estiva.

Con la sua iniziativa parlamentare 24.459 Finanziamento dei trasporti pubblici la consigliera nazionale Florence Brenzikofer chiede che il raggiungimento degli obiettivi sul clima e la riduzione delle emissioni di CO2 siano presi in considerazione a livello di legge come fattore per la determinazione dei prezzi dei trasporti pubblici. In questo modo si vuole garantire che anche in futuro gli aumenti di prezzo dei trasporti pubblici per i singoli clienti non superino il rincaro generale. La Commissione ha deciso con 15 voti contro 7 di non dare seguito all’iniziativa. Sono le imprese di trasporto e non la Confederazione che determinano i prezzi. Già oggi si può constatare che l’utilizzo dei trasporti pubblici è in costante aumento. Inoltre, il principio costituzionale che prevede una partecipazione adeguata degli utenti ai costi dei trasporti pubblici (art. 81a) non deve essere messo in discussione a livello di legge. La mobilità deve e può avere un prezzo adeguato. L’attuale situazione finanziaria della Confederazione rende per di più difficile trasferire costi aggiuntivi al settore pubblico. Pur considerando il principio costituzionale, la minoranza della Commissione reputa urgente la necessità d’intervenire a livello di politica climatica. I prezzi dei trasporti pubblici sono secondo la minoranza una potente leva per incoraggiare un maggior numero di viaggiatori a passare dalla strada alla ferrovia.

Per gli stessi motivi la Commissione ha deciso con 16 voti contro 7 di non dare seguito neppure all’Iv. Ct. JU. 23.314 Trasporti pubblici più attrattivi.

Con 14 voti contro 11 la CTT-N propone inoltre alla propria Camera di dare seguito all’iniziativa parlamentare Bellaiche 21.505 Precisare il campo d'applicazione della legge sulle poste. Contrariamente alla Commissione omologa è del parere che sia assolutamente necessario apportare modifiche al campo d‘applicazione della legge sulle poste per quanto riguarda i servizi di fornitura. Con una corrispondente modifica di legge si vuole fare in modo che i servizi di fornitura che trasportano prodotti rapidamente deperibili non siano più considerati servizi postali ai sensi della legge sulle poste e di conseguenza non debbano più sottostare all’obbligo di notifica legale. Una minoranza concorda con la posizione della Commissione omologa e propone al Consiglio nazionale di non dare seguito all’iniziativa parlamentare, ritenendo che attualmente non vi sia più la necessità di legiferare considerata la giurisprudenza più recente.

La Commissione ha inoltre esaminato l’iniziativa parlamentare Jauslin 24.458Reintroduzione di un organo consultivo per le questioni concernenti l'aviazione. Con 23 voti favorevoli e 1 astensione ha deciso di sospendere l’iniziativa parlamentare per attendere i risultati dei chiarimenti che all’unanimità ha deciso di commissionare all’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC). La discussione ha evidenziato la presenza di diversi punti poco chiari per quanto riguarda il coinvolgimento delle parti interessate da parte dell’UFAC nella regolamentazione e anche nella progettazione dello spazio aereo.

La Commissione ha poi preso atto dei progressi compiuti dalla Commissione omologa del Consiglio degli Stati (CTT-S) nella procedura di approvazione della sua iniziativa parlamentare 25.400Controprogetto indiretto all’iniziativa SSR. In caso di approvazione la CTT-N elaborerebbe verosimilmente entro fine marzo il disegno di atto normativo corrispondente. Se invece la CTT-S dovesse negare la sua approvazione la CTT-N proseguirà nella sua prossima seduta l’esame dell’iniziativa popolare 24.060 «200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)».

La Commissione è stata infine informata dal consigliere federale Albert Rösti sul mandato attribuito al Politecnico federale di Zurigo di esaminare i progetti di ampliamento di strade e ferrovie.